Civitavecchia – “Il Civitavecchia Summer festival ha ottenuto un grande successo, siamo cresciuti tantissimo come squadra”. Il Civitavecchia Summer festival si è concluso da poche ore ed è tempo di trarre i primi bilanci. A tracciarli è Giordano Tricamo, organizzatore dell’evento.
Giordano Tricamo
“Sicuramente è stata una manifestazione molto positiva, siamo cresciuti tantissimo come squadra rispetto allo scorso anno. Il Summer festival 2023 ha visto la novità dello sbigliettamento, un’area chiusa destinata soltanto alla kermesse e tanti servizi per l’accoglienza e l’intrattenimento degli artisti e del pubblico. Attendiamo i numeri ufficiali ma posso dire con certezza che abbiamo ottenuto un grande successo. La squadra di lavoro si è dimostrata assolutamente efficiente, ognuno ha interpretato al meglio il proprio ruolo e questo è stato molto apprezzato da tutti gli artisti. Altro punto a nostro favore è stato il palcoscenico della marina, a due passi dal mare e con il Forte Michelangelo alle spalle, ha riscontrato un notevole successo”.
Avete già idee per le prossime edizioni?
“Dobbiamo iniziare a lavorare alle prossime edizioni cercando di limare qualche piccolo dettaglio per raggiungere un livello ancora più alto. Mi auguro che le istituzioni si siano rese conto di quanto questo evento porti alla città, in termini di prestigio e di indotto. Abbiamo contato oltre 20.000 presenze in 10 giorni, una media di oltre 2000 a serata”.
Qual è stata la serata di maggior successo?
“Geolier ha raggiunto il picco di circa 3500 spettatori paganti, un record di vendite che non si vedeva da anni. Un pubblico ancora più ampio l’ha ottenuto Daniele Silvestri, parliamo di circa 5000 spettatori, per uno spettacolo gratuito di livello nazionale. Abbiamo scelto artisti di grande calibro per garantire un ritorno sicuro dell’evento che ha fatto contenti sia i giovanissimi che i più grandi”.
Avete fatto registrare grandissimi numeri anche sui social.
“Sì, il Summer Festival ha segnato nuovi record di interazioni social, un vero e proprio boom frutto di un lavoro eccezionale del team che ha seguito l’aggiornamento delle varie pagine, praticamente in tempo reale”.
Cosa dobbiamo aspettarci per il Summer Festival 2024?
“Vogliamo alzare ancora di più l’asticella. Il Summer festival vuole crescere ancora, è un progetto per la città e per il comprensorio. Quello che mi auguro è che venga sempre data la priorità a queste iniziative che richiedono mesi di lavoro e investimenti cospicui. L’ideale sarebbe fare un bando, ad esempio, triennale, per avere tempi certi sul lavoro e sulla programmazione, per portare artisti internazionali e sponsor ancora maggiori. L’importante è che il progetto vada avanti: la base è solida”.
Una grande soddisfazione personale ma anche di squadra.
“Assolutamente, ringrazio Stazione Musica, Wolly & Felix, la Shining production e tutte le ditte e le maestranze, in particolare il service audio e luci e ovviamente tutto il pubblico che ci ha accompagnato in questo meraviglioso evento. Una menzione particolare va a Valerio Bonalumi, manager, promoter, organizzatore di eventi e concerti e patron di Shining production, venuto a mancare qualche mese fa. Senza di lui il Summer festival non esisterebbe, ha creduto in me sin da subito ed è a lui che dedico tutta la manifestazione”.
Marco Mondelli
