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Roma – Nel 2023 in Italia sono già andati a fuoco quasi 60mila ettari di aree boschive. Lo fa sapere l’Ispra nel suo ultimo aggiornamento del report sugli incendi forestali, che comprende il periodo dall’1 gennaio al 6 agosto.
Il 93% dei 58mila 785 ettari complessivamente divorati dalle fiamme si trovava tra Sicilia (75%) e Calabria (18%). “La provincia di Palermo – si legge nel report – risulta la più impattata, con oltre 15mila 500 ettari, a seguire le province di Reggio Calabria, Messina e Siracusa”.
Nel periodo tra fine luglio e inizio agosto anche la Sardegna si è aggiunta ai territori maggiormente colpiti dai roghi, ma “questi ultimi fenomeni sono in fase di evoluzione e la quantificazione dell’impatto potrà essere valutato con maggior dettaglio solo tra qualche giorno a seguito di un ulteriore passaggio satellitare”.
Gli incendi totali sono stati 447 e “gli ecosistemi forestali maggiormente coinvolti risultano, con buona approssimazione, in gran parte porzioni di macchia mediterranea e boschi di leccio (63%) e superfici ricoperte da boschi e rimboschimenti di conifere (20%)”.
