Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’amministrazione Frontini annaspa disperatamente cercando una propria identità che non riesce a trovare, mancandone i presupposti.
L’attuale amministrazione ha il gravoso compito di proseguire tutto ciò che era stato progettato e finanziato da quella precedente.
È la stessa assessora ai servizi sociali Patrizia Notaristefano che, senza accorgersene, conferma la paternità dei progetti elaborati dalla mia amministrazione dal momento che afferma che la stessa era decaduta da appena 12 giorni e quindi aveva logicamente già realizzato i progetti. Coerentemente il commissario Scolamiero e i sub commissari Francesco Tarricone e Stefania Galella hanno seguito l’iter necessario e correttamente chiesto i finanziamenti.
Voglio ricordare le parole testuali del commissario Scolamiero “il sindaco Arena e la sua squadra avevano avviato tante cose buone e queste bisogna portarle avanti”.
Le poche iniziative, confuse e insicure, dell’amministrazione Frontini si sono rivelate un disastro, portando i cittadini all’esasperazione. I turisti dopo il giorno di Ferragosto sono fuggiti a gambe levate.
Come ho ripetuto più volte, la strada è stata già tracciata dall’amministrazione Arena, a quella attuale il compito di percorrerla e rispettare i tempi prestabiliti.
Per quello che abbiamo potuto vedere sino ad ora, sarà un’impresa molto difficile, se non impossibile. Chi è abituato solo a comunicare con parole vuote e fine a sé stesse, entra in crisi quando deve risolvere concretamente un problema.
Ricordo all’assessore Notaristefano, che la nostra è stata una crisi politica che non siamo riusciti a superare e ce ne assumiamo tutte le responsabilità.
Nonostante le difficoltà della pandemia, abbiamo lasciato all’attuale amministrazione in eredità molti milioni di euro da spendere per la nostra città.
L’unica speranza è confidare nella preparazione dei dirigenti e dei propri collaboratori.
I viterbesi hanno capito perfettamente che quanto promesso in campagna elettorale erano tutte favole finalizzate a raccogliere consensi.
Oggi Viterbo è regredita in maniera impressionante, tutti i cittadini e i turisti avvertono questo disagio, ma in maniera arrogante e supponente ci viene ripetuto che “tutto va bene madama la marchesa”
Giovanni Maria Arena
ex sindaco di Viterbo
