Viterbo – Rissa finisce a coltellate tra piazza del Sacrario e via Marconi
Viterbo – Lite con rissa finisce a bottigliate e coltellate in pieno centro storico, un ragazzo gravemente ferito a terra. Tragico epilogo di una lite nella serata di ieri a via Marconi poco prima di mezzanotte. Ancora un grave episodio di violenza a piazza del Sacrario.
Almeno quattro giovani, due italiani e due di origini africane, sono stati coinvolti in una disputa per futili motivi che ha assunto toni violenti e si è risolta con l’utilizzo bottiglie spezzate e, pare, di coltelli. Alla fine un ragazzo è rimasto a terra ferito ed è stato soccorso dal 118. Sono intervenuti polizia, carabinieri e un’ambulanza, dove è stato soccorso e medicato il giovane ferito.
Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, la lite sarebbe nata da motivi futili tra i giovani. Tuttavia, la situazione è rapidamente degenerata quando uno dei partecipanti ha preso a bottigliate un altro ragazzo e un giovane avrebbe addirittura estratto un coltello. Secondo altri testimoni si sarebbe trattato di una bottiglia spezzata. Trasformando un banale diverbio in un’escalation di violenza che ha portato al ferimento di un giovane.
Viterbo – Rissa finisce a coltellate tra piazza del Sacrario e via Marconi
Il grave episodio ha creato un clima di panico tra i presenti a piazza del Sacrario, un luogo frequentato da persone di tutte le età.
Le forze dell’ordine, arrivate sul posto, hanno identificando i giovani coinvolti, di età attorno ai 20 anni. La lite sarebbe iniziata in prossimità di un chiosco di piazza del Sacrario, secondo alcuni testimoni, per finire prima a bottigliate e poi a coltellate in via Marconi, ma i dettagli precisi dei fatti sono oggetto di indagine da parte della polizia.
Viterbo – Rissa finisce a coltellate tra piazza del Sacrario e via Marconi
Persone presenti hanno riferito che il giovane ferito si trovava a terra in condizioni gravi. All’arrivo dei soccorritori, il giovane era privo di conoscenza e faticava a respirare.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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