Civitavecchia – (p.cas.) – Dopo lo stop del consiglio di stato il Marina Yachting è una chimera, Azzopardi: “Amarezza totale”. La sentenza affossa il progetto, il presidente di “Roma Marina”: “Sfumerebbe una grande occasione”.
Edgardo Azzopardi
Il pronunciamento del consiglio di stato sul ricorso della società “Porto Storico” blocca il progetto del Marina Yachting. Tra i più delusi c’è Edgardo Azzopardi, presidente della Roma Marina Yachting e Port Mobility: “Dopo aver saputo della sentenza mi è caduto il mondo addosso. Chi ci rimette è soprattutto Civitavecchia, che in questo modo perde una grande occasione di sviluppo e crescita”.
Marina Yachting – il rendering del progetto
Secondo la camera di consiglio formata dai magistrati Roberto Chieppa, Fabio Franconiero, Massimiliano Nocelli, Daniela Di Carlo e Rosa Maria Castorina determinante nel considerare illegittima la procedura il conflitto di interessi di Port Mobility con l’autorità di sistema portuale. “Era stato tutto chiarito – aggiunge Azzopardi -. Tar, l’archiviazione dell’inchiesta. Ora arriva notizia che fa davvero male, un investimento di 30 milioni di euro che rischia di andare in fumo”.

