Lampedusa – Ennesima tragedia al largo dell’isola di Lampedusa: 41 migranti sono morti dopo che il barchino sul quale stavano viaggiando per raggiungere l’Italia si è ribaltato ed è affondato durante la navigazione del canale di Sicilia.
Una barca con a bordo migranti – Immagine di repertorio
A raccontare quanto accaduto sono stati i quattro sopravvissuti, tre uomini e una donna, che son stati salvati da una motonave. Il mezzo ha poi raggiunto una motovedetta della guardia costiera e trasbordato gli unici quattro sopravvissuti del naufragio.
Stando a quanto si apprende, il barchino era partito dalla località tunisina di Sfax.
Stando a quanto si apprende, la procura di Agrigento ha aperto un fascicolo d’indagine sul naufragio. L’ipotesi di reato, a carico di ignoti, è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e morte quale conseguenza di altro reato.
Sulla vicenda è intervenuta anche la segretaria del Partito democratico Elly Schlein. “Servono vie legali e sicure per l’accesso all’Unione europea e a tutti i suoi stati membri, altrimenti l’unico modo per raggiungerla sono rotte pericolosissime in mano ai trafficanti – ha commentato in una nota -. È necessaria una missione istituzionale europea di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, una Mare Nostrum europea per salvare le vite prima che sia troppo tardi”.
Attualmente sono circa 1500 i migranti ospiti dell’hotspot di Lampedusa. Ma, stando a quanto appreso da La Presse, in giornata sarebbero previsti dei trasferimenti in modo da alleggerire la struttura.
