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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Cara sindaca, purtroppo mi vedo costretto a disturbarti direttamente, in quanto le pec a te indirizzate non ti vengono passate, immagino, e quelle da me mandate, (in qualità di Commissario provinciale Enpa Viterbo) al comando di polizia locale mai da anni sono state prese in considerazione, indipendentemente dagli argomenti.
Nulla mi stupisce, parlo di diritti animali e di chi li detiene.
Senza voler ricordare al graduato che rappresenta la forza di polizia di Viterbo che la legge gli “impone” di rispondere alle pec cosa inutile, in quanto l’ho già segnalato direttamente alla pec stessa della polizia locale, scrivo direttamente a te sindaca, e vengo al nodo.
Già da anni leggo sui cancelli del cimitero di Viterbo un cartello recante la scritta, tra l’altro di divieto di ingresso agli animali. Fermo restando che la legge/ordinanza ivi citata non esiste, segnalai la sgradita scritta, già ai tempi di Marini indaco, poi ai vari che si sono susseguiti, appurando che l’argomento non interessava alla loro ottusità in merito. Ed ora scrivo fiducioso a te.
La preghiera è di far rimuovere quella oscenità, tu che non sei mai stata ottusa ai diritti degli animali e dei loro famigliari con cui vivono.
Grazie.
Mauro Chiarle
Commissario provinciale Enpa Odv
