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Montalto di Castro – Chiusura per la casa di riposo Villa Ilvana di Montalto di Castro. L’ha stabilito un’ordinanza di ieri della sindaca Emanuela Socciarelli, secondo la quale le ispezioni dei Nas hanno riscontrato “carenze e violazioni ai requisiti strutturali, organizzativi e funzionali”.
Secondo quanto riportato dall’ordinanza, il primo verbale dei carabinieri, che accertava “gravi e consistenti carenze strutturali”, era arrivato lo scorso 30 maggio. Carenze confermate in un successivo verbale del 12 luglio, anch’esso citato dall’ordinanza, in cui “tenuto conto della gravità delle irregolarità e violazioni riscontrate, sia in funzione dell’assistenza agli anziani, che del cospicuo numero di inadeguatezze accertate e perduranti nel tempo”, i militari chiedevano al comune di Montalto di Castro “di svolgere, con urgenza, ogni azione di verifica e vigilanza sulla struttura socio assistenziale in parola ed adottare un provvedimento risolutivo”.
L’ordinanza spiega anche che nel frattempo, il 22 giugno, il comune aveva diffidato il gestore della casa di riposo “a rimuovere, entro e non oltre trenta giorni, tutte le criticità strutturali indicate nel verbale del comando stazione carabinieri di Montalto di Castro sopra richiamato, ovvero rimuovere tutte le cause che hanno determinato e/o che continuano a determinare irregolarità e/o disfunzioni assistenziali”.
È così arrivato l’intervento della sindaca Socciarelli, che con l’ordinanza di ieri ha disposto la chiusura della struttura e la dimissione degli ospiti anziani “mediante riaffidamento alle proprie famiglie, previa acquisizione della disponibilità di questi e nel rispetto della volontà dell’anziano; nel caso, invece, ciò non fosse possibile, provvedere al trasferimento degli stessi presso altra struttura in possesso delle autorizzazioni ai sensi della vigente normativa”.
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