Papa Francesco
Lisbona – “Anche le transessuali sono figlie di Dio”. Lo ha detto Papa Francesco in una intervista a Vida Nueva.
“La prima volta che un gruppo di transessuali è venuto in Vaticano e mi hanno visto – ha ricordato il pontefice -, se ne andarono piangendo, dicendo che avevo dato loro la mano, un bacio. Come se avessi fatto qualcosa di eccezionale con loro. Ma sono figlie di Dio”.
“La Chiesa non è un museo di archeologia – ha detto incontrando rappresentanti di alcuni centri di assistenza di Lisbona -. Bisogna fare il bene insieme, agire concretamente e stare vicini ai più fragili. Quando do la mano a una persona, a un emarginato, la ritiro? Mi fa schifo la povertà degli altri? Cerco la vita distillata che esiste nella mia fantasia ma non nella realtà? Quante vite distillate! Vite che non lasciano traccia”.
Oggi terzo giorno della Giornata mondiale della gioventù a Lisbona. Confesserà alcuni ragazzi al Giardino Vasco de Gama, poi si recherà in alcuni centri caritativi.
