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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Gentilissima redazione, leggo spesso notizie a tema “cinghiali in città”. A quanto pare, i noti esemplari sempre più spesso vengono in centro in cerca di cibo (non posso immaginare che entrino in città solo per piacere di una tranquilla camminata notturna) e, come una famiglia di umani, la loro vita è legata anche ai bisogni quotidiani di alimentazione.
Dalla campagna arrivano in città, con la speranza di trovare qualcosa di loro interesse per appunto l’alimentazione.
La mia idea sarebbe dunque quella di cercare di prenderli per la gola. Ovvero, di concerto con esperti professionisti veterinari, istituzioni e in generale persone che sono esperte di animali selvatici, che vivono nelle varie riserve, pensiamo di organizzare posti ristoro per cibarli, in zone a loro vicine, di certo non in ambienti urbani.
Si potrebbero creare delle rastrelliere e far trovare ai cinghiali cibo di loro naturale gradimento.
Se poi gli studiosi ed esperti amici degli animali potessero dare dei suggerimenti tecnici per far fronte ai vari problemi, lo facessero sapere usando la vostra testata giornalistica, così pure i cittadini lettori. Non è detto che non possano arrivare delle buone idee.
Io, da cittadino viterbese, vorrei incontrare dei bipedi in città a passeggio, anche se rispetto i cinghiali.
Grazie e buon lavoro
Renato Petroselli
