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Viterbo – Sentenza del Tar del Lazio che ha accolto il ricorso del Lecco e lo ha riammesso in serie B, immediata reazione critica di Marco Arturo Romano, presidente della Viterbese, con una dichiarazione a TuttoC,
“Sconvolgente la sentenza dal punto di vista giuridico – ha detto il presidente Romano -. La Viterbese è stata condannata alla retrocessione per aver pagato 11mila euro con qualche giorno di ritardo, non appena ci è stato segnalato il problema dalla Covisoc abbiamo saldato la somma contestata. Mi chiedo perché per il Lecco il termine è diventato “ordinatorio” e per la Viterbese è rimasto “perentorio”? A tal proposito abbiamo presentato ricorso al Tar e richiesto 6 milioni di danni. Aggiungo che nel nostro caso, trattandosi di rate agenzia delle riscossione, non dovevano essere pagate perché sospese dallo stato e non regolamentate dalle Noif, ma a scanso di equivoci le abbiamo pagate ugualmente”.
