Graffignano – Sipicciano, frazione di Graffignano, nell’abbandono. Così segnala un gruppo di cittadini che a deciso di scrivere all’amministrazione comunale, segnalando la mancanza di decoro e pulizia. Una lettera inviata il 7 agosto e corredata da 78 firme.
Graffignano – Incuria nella frazione di Sipicciano
“Essere frazione – spiegano i cittadini – non vuol essere destinati all’oblio, Sipicciano e Graffignano sono due paesi distinti e distanti e anche se Sipicciano non è comune, non vuol dire che debba essere dimenticato dalla giunta in carica. Intorno a noi molti paesi hanno trovato la forza e la volontà per rilanciarsi anche a fini turistici grazie ad amministrazioni capaci e lungimiranti.
Il nostro paese invece sta morendo piano piano, chiudono attività commerciali una dopo l’altra, e quest’estate non abbiamo neanche potuto godere del chiosco perché il comune non è stato in grado di proporre un bando adeguato.
Non è accettabile che sia necessario scrivere un post su Facebook per pretendere che l’amministrazione faccia il suo dovere. Paghiamo le tasse come gli altri residenti e chiediamo lo stesso rispetto”.
La lettera è inviata al sindaco Piero Rossi e alla vice Barbara Fonti, oltre che all’assessore Fabio Cardarelli.
“Con la presente – si legge nella lettera – siamo a porre alla vostra attenzione lo stato di abbandono e di degrado in cui si trova la frazione di Sipicciano per quanto riguarda, tra i tanti problemi, la sporcizia e le erbacce che ricoprono le strade, in particolare al Cimitero, ed in generale in tutte le aree del paese.
Alleghiamo alla presente delle foto per dare prova di quello che affermiamo e chiediamo, a questa amministrazione, di svolgere con adeguatezza il ruolo di datore di lavoro pubblico e di organizzare al meglio la pulizia del paese.
Graffignano – Incuria nella frazione di Sipicciano anche al cimitero
Non è possibile che vi muoviate solo dopo segnalazioni di cittadini sui social network.
È necessario fare una programmazione delle attività dividendo il paese in aree con l’indicazione ai cittadini dei giorni in cui passano gli operatori. Solo così è possibile avere un controllo diffuso e garantire il decoro dei luoghi.
Non possono essere i cittadini a fare il lavoro delle amministrazioni pubbliche, ma nemmeno i cittadini possono continuare a tollerare che i soldi delle loro tasse siano sprecati.
Ci rattrista inoltre che la vicesindaca e l’assessore che sono di Sipicciano non abbiano a cuore il decoro del paese e non si accorgano del degrado in cui versa la frazione che rappresentano e nella quale abitano”.




