Viterbo – La cerimonia in ricordo di Pietro Cuzzoli e Ippolito Cortellessa
Viterbo – Strage di Ponte di Cetti, deposta una corona d’alloro in ricordo del brigadiere Pietro Cuzzoli e dell’appuntato Ippolito Cortellessa.
Ricorre oggi il 43esimo anniversario della morte del Brigadiere Pietro Cuzzoli e dell’Appuntato Ippolito Cortellessa.
Questa mattina i carabinieri del comando provinciale di Viterbo hanno commemorato l’evento con la deposizione di una corona d’alloro di fronte alla targa che ricorda i militari uccisi a Ponte di Cetti.
Presenti i familiari delle vittime, il prefetto Antonio Cananà, la sindaca Chiara Frontini, il presidente della provincia Alessandro Romoli, il comandante della legione carabinieri “Lazio”, generale di divisione Andrea Taurelli Salimbeni, don Luigi Fabbri. Diverse le rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma.
Viterbo – La cerimonia in ricordo di Pietro Cuzzoli e Ippolito Cortellessa
Era l’11 agosto del 1980 quando tre terroristi a volto coperto rapinarono una filiale della Banca del Cimino nel quartiere Pilastro. I due militari in servizio intercettarono i fuggitivi a Ponte di Cetti, mentre salivano su una corriera diretta a Roma. Dal controllo scaturì una colluttazione al termine della quale uno dei fuggitivi venne ferito e i due carabinieri vennero uccisi a colpi d’arma da fuoco.
A Montefiascone, poco dopo, anche il comandante della locale stazione carabinieri, il maresciallo maggiore Antonino Rubuano perse la vita in un grave incidente stradale, per cercare di intercettare gli stessi rapinatori.
Indagini successive chiarirono che ad essere responsabili dei tragici erano persone appartenenti al gruppo “Prima Linea” e qualche mese dopo riuscirono ad assicurare gli aggressori alla giustizia.
Nel 1982 è stata conferita al maresciallo Pietro Cuzzoli e all’ appuntato Ippolito Cortellessa la medaglia d’ oro al valore militare. Nel 2011 il presidente della Repubblica ha concesso anche al maresciallo Antonino Robuano la medaglia d’oro di vittima del terrorismo.
Viterbo – La cerimonia in ricordo di Pietro Cuzzoli e Ippolito Cortellessa
Nel corso della cerimonia sono state lette le motivazioni per il conferimento dei riconoscimenti, rispettivamente al maresciallo Pietro Cuzzoli e all’appuntato Ippolito Cortellessa.
“Capo equipaggio di autoradio, impegnato con militare dipendente nella ricerca degli autori di audace rapina ad istituto di credito, poi risultati appartenenti a pericolosa formazione eversiva, nel corso di operazione di controllo di elementi sospetti, veniva proditoriamente aggredito e ferito con un colpo di pistola da uno dei banditi che si era mimetizzato con i complici tra un gruppo di persone in attesa di trasporto urbano. Benchè menomato dalle lesioni riportate, ingaggiava violenta colluttazione con l’ aggressore , riuscendo a ferirlo con la sua stessa arma e cessando di lottare solo quando veniva raggiunto mortalmente da altri quattro colpi. Mirabile esempio di eccelse virtù militari , fulgido ardimento ed assoluta dedizione al dovere , spinti con serena consapevolezza fino all’ estremo sacrificio. Viterbo, 11 agosto 1980”.
Viterbo – La cerimonia in ricordo di Pietro Cuzzoli e Ippolito Cortellessa
“Conduttore di autoradio, impegnato con sottufficiale capo equipaggio nella ricerca degli autori di audace rapina ad Istituto di Credito, poi risultati appartenenti a pericolosa formazione eversiva, nel corso di operazione di controllo di elementi sospetti, accorreva in difesa del superiore proditoriamente aggredito e ferito da colpo di arma da fuoco esploso da un malvivente. Assalito a sua volta da altro bandito, ingaggiava violenta colluttazione nel corso della quale veniva ferito mortalmente da un terzo criminale, nel frattempo sopraggiunto. Mirabile esempio di generosità, eccelse virtù militari, fulgido ardimento ed assoluta dedizione al dovere , spinte con serena consapevolezza fino all’estremo sacrificio. Viterbo, 11 agosto 1980“.
Al termine della cerimonia è stata celebrata la messa in ricordo delle vittime della strage alla chiesa delle Farine.
Maurizia Marcoaldi
Fotocronaca: Strage Ponte di Cetti, deposta una corona d’alloro
Strage di Ponte di Cetti, la nota dell’amministrazione comunale
Oggi, 11 agosto 2023, ricorre il 43° anniversario dell’eccidio delle Medaglie d’Oro al Valor Militare alla memoria Brigadiere Pietro Cuzzoli e Appuntato Ippolito Cortellessa, caduti tragicamente in località Ponte di Cetti, nel tentativo di intercettare dei rapinatori che si è in seguito scoperto essere tre terroristi del gruppo “Prima Linea”, ed assicurati alla giustizia qualche mese dopo la tragedia.
Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Viterbo hanno commemorato l’evento, con la deposizione di una corona d’alloro presso la località dove è apposta la targa in loro ricordo, alla presenza dei familiari delle vittime, del Prefetto Antonio Cananà, della Sindaca Chiara Frontini, del Presidente della Provincia Alessandro Romoli e del Comandante della Legione Carabinieri “Lazio”, Generale di Divisione Andrea Taurelli Salimbeni e i rappresentanti delle Associazioni combattentistiche e d’Arma.
“Quarantatre anni fa” – ha ricordato in un post di facebook la Sindaca Chiara Frontini -“il brigadiere Pietro Cuzzoli e l’appuntato Ippolito Cortellessa furono assassinati dai terroristi di Prima Linea a Ponte di Cetti, alle porte di Viterbo.
Entrambi insigniti della medaglia d’oro al valor militare, come ogni anno in questo giorno saremo a commemorarli di fronte alla targa che li ricorda.
La memoria di questi uomini è un dovere delle istituzioni, dimenticare chi ha dato la vita per la sicurezza della comunità sarebbe un secondo crimine”.



