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Nepi – (sil.co.) – Vertice in questura in vista del concerto del 24 agosto a Nepi del cantante Alfa. Concerto che, nonostante sia previsto in concomitanza con i festeggiamenti patronali, si avvia ad essere a pagamento e non gratuito, per motivi legati alla sicurezza.
A tal proposito giovedì mattina il sindaco Franco Vita – assieme all’assessore Fabio Francioni, al comandante della polizia locale Fabrizio De Stefano e al presidente della pro loco Fabio Pifferi – ha preso parte a Viterbo a un incontro con il questore Fausto Vinci e rappresentanti del comando provinciale dei vigili del fuoco.
Il concerto, che avrebbe dovuto inizialmente tenersi a ingresso libero, limitando il numero delle persone, proprio per la difficoltà a contenere i partecipanti, dovrebbe tenersi a pagamento al piazzale della Bottata.
“Preso atto delle osservazioni, proporremo alla commissione provinciale di fare lo spettacolo nella Bottata – spiega Vita – dovremo affrontare ulteriori spese non previste e si sta valutando di fare una prevendita di biglietti, anche per il controllo delle persone che autorizzerà la commissione provinciale. Occorrerà mettere in piedi una macchina organizzativa importante per la gestione del traffico, dei parcheggi, della sicurezza e della logistica”.
Da qui la necessità di fare il punto con la questura. “Lo scopo – spiega Vita – è acquisire ulteriori notizie per l’organizzazione del concerto del cantante Alfa, in programma il prossimo 24 agosto. Il questore ci ha assicurato la presenza delle forze di polizia e tramite funzionari della questura ci sono state indicate preziose notizie per il piano sicurezza e il piano parcheggi”.
“Altrettanto interessanti . prosegue il sindaco di Nepi – le notizie acquisite nel corso del colloquio dai vigili del fuoco. Ci sono stati forniti dati importanti per l’organizzazione del concerto. Sia questura che vigili del fuoco ci hanno sollecitato a far pagare il biglietto di ingresso per controllare il numero dei partecipanti e per evitare l’accesso al concerto di un numero di persone superiore al numero previsto”.
“Procederò adesso ad informare del concerto anche il prefetto di Viterbo, indicandogli i dati salienti. Ci atterremo ad ulteriori indicazioni che verranno fornite . Nei prossimi giorni invieremo il piano di sicurezza, da noi predisposto, alla questura e al comando dei vigili del fuoco. L’ultimo atto sarà la mia convocazione della commissione pubblico spettacolo, al cui esito autorizzerò il concerto”, la conclusione.
