Sport – Calcio – Lo stadio Rocchi
Viterbo – Non ci sono i giocatori, allenamento saltato.
Per la Viterbese la stagione è iniziata in maniera surreale: tifosi in protesta fuori dal Rocchi ma nessuno con cui dialogare, tranne che il magazziniere e il tuttofare del club.
Sport – Calcio – Viterbese – I tifosi fuori dallo stadio Rocchi
Nel pomeriggio di ieri alla Palazzina erano attesi una quindicina di calciatori ma all’orario stabilito se ne è presentato solamente uno, di nazionalità argentina e che soggiornerà per qualche giorno a Viterbo, più pochi altri arrivati in seguito che hanno svolto un brevissimo lavoro. Il resto della truppa, per motivi ignoti, è risultata assente e forse gli allenamenti inizieranno nei prossimi giorni.
Presenti, invece, più di venti supporter in segno di protesta contro la gestione societaria che nel giro di un’estate ha portato il club laziale dalla serie C alla Promozione con tutte le ulteriori incognite del caso.
Intanto sempre ieri è stata staccata la fornitura di metano allo stadio. Come soluzione alternativa la società ha deciso di utilizzare le quattro docce dello spogliatoio per gli arbitri, l’unico in cui è presente uno scaldabagno che è comunque in grado di fornire acqua calda.
La convenzione per l’utilizzo del Rocchi è in scadenza ma l’intenzione della Viterbese è di continuare a utilizzare l’impianto almeno fino a metà settembre, quando è atteso il responso del Tar del Lazio sul ricorso contro il comune. Per farlo, logicamente, serve una squadra che per il momento non è pervenuta.
Samuele Sansonetti

