Viterbo – Addio parcheggio a valle Faul, i cittadini: “Ci voleva una donna per distruggere la città, si vergogni”. La giunta Frontini ha più volte spiegato che Valle Faul va recuperata ai cittadini e va abolito il parcheggio. Lo ha ribadito nei giorni scorsi l’assessore Emanuele Aronne. E ora sembra iniziata la fase che porterà alla cancellazione dei posti macchina. Come sottolinea in un articolo l’ex sindaco Giovanni Arena.
Oggi, domenica 24 settembre, sarà una giornata dedicata allo sport a Viterbo. Per volere dell’amministrazione comunale si svolgerà a Valle Faul l’evento ‘Giocare pe’ strada, come una volta’, iniziativa che ha in programma, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, l’organizzazione di diverse attività sportive in una area che a tutti gli effetti è uno dei parcheggi maggiormente utilizzati in città, sia dai viterbesi sia da chi decide di visitare il capoluogo della Tuscia, meta particolarmente attrattiva soprattutto nel weekend.
Viterbo – Valle Faul e nel riquadro la sindaca Chiara Frontini
Ed ecco che quindi la sosta sarà vietata nell’area di parcheggio di Valle Faul. Con interventi che interessano la giornata di oggi, 24 settembre, ma anche quella di ieri, in quanto in zona era previsto un altro evento collegato allo Sport all’interno dell’auditorium della Fondazione Carivit. Il comune lo chiarisce con un comunicato dove informa la cittadinanza dei cambiamenti previsti, con apposita ordinanza della polizia locale.
Un comunicato, quello dell’amministrazione, dove si specifica anche che “in zona sarà accessibile il parcheggio esterno a Valle Faul (largo San Paolo) e quello di piazza Martiri d’Ungheria, quest’ultimo raggiungibile da via Ascenzi e via Marconi”.
A intervenire in merito l’ex sindaco Giovanni Arena che ricorda come la scelta di interdire il parcheggio gratuito di Valle Faul possa avere comunque delle conseguenze.
“Il parcheggio di Valle Faul non è stato mai autorizzato. Le amministrazioni che si sono succedute hanno lasciato la possibilità di parcheggiare gratuitamente per agevolare i turisti e tutti coloro che abitano e operano al centro storico – afferma l’ex sindaco Arena -. Oggi finalmente è arrivato il momento di rimettere le cose a posto. Interdire il parcheggio gratuito a Valle di Faul e utilizzare quello fuori porta Faul a pagamento, anche se il numero di stalli andrà drasticamente a diminuire. Giusta decisione, chi sbaglia pagherà la multa, e se necessario la propria auto verrà rimossa”.
Adibendo Valle Faul ad altra finalità, rispetto a quella di parcheggio, si andrebbe quindi incontro a un minor numero di stalli dei parcheggi a disposizione. E allora Giovanni Arena aggiunge: “Vorrei ricordare agli attuali amministratori che esiste al centro commerciale San Lazzaro un’area per concerti che può contenere fino a 10mila persone, dove si sono svolti gli spettacoli di Maurizio Battista e Max Pezzali e in quei giorni il centro era strapieno e i ristoranti tutti esauriti”. Affermando infine: “Aspettiamo ansiosi il divieto del parcheggio di Valle Faul e l’utilizzo a pagamento del parcheggio fuori porta Faul. Completata l’operazione sarà mia premura congratularmi pubblicamente con gli amministratori”. Infatti l’intenzione annunciata della giunta Frontini è quella di andare verso la cancellazione del parcheggio di valle Faul.
Ma per una decisione del genere, che andrebbe comunque a cambiare il volto della città, sono soprattutto i cittadini a esprimere il loro dissenso e i loro dubbi. Ed emergono piuttosto chiari tra i commenti du Facebook all’articolo dell’ex sindaco Giovanni Arena.
“Ecco perfetto! sempre peggio! Le macchine ce le carichiamo sulle spalle”, scrive Luciana.”Dovremo fare come le tartarughe, portarci la macchina sulle spalle”, concorda Ida. “Per fare un parco giochi togliamo un parcheggio?”, si chiede Paola.
I cittadini puntualizzano sull’importanza dell’area come parcheggio sia per cittadini che turisti. “Considerando che quel parcheggio sta vicino agli ascensori che portano nel cuore di Viterbo, lo trovo insensato chiuderlo, d’altronde la nostra sindaca non fa nulla per agevolare i cittadini viterbesi ed i turisti che ci vengono a trovare, anzi è felice quando ci complica la vita”, precisa Anna.
Anche perché proprio a valle Faul ci sono gli ascensori che facilitano l’arrivo in centro. “Mi sembra giusto chiudere l’unico parcheggio con le scale mobili. Inoltre io chiuderei ancora più stretta la strada a piazza del Plebiscito è troppo larga. Voglio vedere quando salgono i vigili o la polizia o addirittura l’ambulanza dove ci mettiamo uno sopra l’altro …però la piazza è uno schianto”, commenta Donatella.
E la pensa così anche Manuela: “Non sono d’accordo per togliere parcheggi lì visto che sono gli unici collegati con il centro… anzi proporrei di fare un bel parcheggio a piani dove la gente possa lasciare tranquillamente la macchina e mettere dei pulmini per il centro. Questa sì che sarebbe una buona cosa”.
Sulla stessa linea d’onda anche Luca, che commenta: “Sinceramente lo lascerei come parcheggio, molto utile soprattutto per i viterbesi che vogliono fare una passeggiata in centro, per andare a fare acquisti per risollevare i commercianti del centro, per andare in qualche ufficio a fare qualche documento e poi perché è l’unico parcheggio che non si paga”.
“Invece che incentivare l’arrivo dei turisti e aiutare chi lavora in centro, si pensa a far pagare! Poi non ci lamentiamo se nessuno viene a Viterbo”, aggiunge Angelo.
E nel mirino finisce l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Frontini. “Io non ho parole già al centro è difficile trovare parcheggio, non è giusto anche per chi viene da fuori. Ma che aspettiamo a fare piazza pulita di questi incompetenti”, scrive Emanuela.
“Viterbo comincia a fare schifo la colpa e la nostra che abbiamo eletto queste persone”, scrive Gherardo.
A cui si aggiunge il commento di Anna: “Popolo di incompetenti, ma possiamo stare nelle mani di costoro?”.
Riflessioni a cui si aggiunge un filo di ironia. “Proporrei di rispolverare una vecchia idea del cavalier Berlusconi, ovvero quella di mettere una tassa sulle fandonie, così che la Frontini sia sufficiente a risanare il debito pubblico italiano”, suggerisce Giorgio.
“Lo vuole far diventare un parco, così già non taglia l’erba sulla strada, lo farà diventare una giungla”, afferma Marco.
E c’è anche chi propone soluzioni alternative per organizzare eventi. “A disposizione anche Spazio Fiera ideale per concerti e spettacoli”, propone Stefania. “Ma l’evento non lo poteva fare a pratogiardino Lucio Battisti? A no, lì non può mettere il divieto di sosta”, scrive Roberto.
Nessuno sembra comunque essere d’accordo con la scelta di interdire valle Faul alle macchine. Si chiede un cambiamento di amministrazione. “Io spero che la sindaca venga mandato via prima di 4 anni. Già uno è troppo e ha distrutto la città, figuriamoci altri 4 anni. No no. Se ne deve andare a casa moooolto prima. Che delusione. Ci voleva una donna per distruggere Viterbo, la nostra bella città. Che si vergogni”, afferma Viola.
Che aggiunge: “Con tutti i problemi che ci sono a Viterbo, creano altri problemi. E si inventano delle cose davvero inutili. Che si ricordino che su quelle poltrone ce li abbiamo messi noi a guadagnare stipendi spropositati e non meritati. Quindi almeno qualcosa per dirci grazie lo vorranno fare? Sono veramente degli incompetenti. Vergognatevi”.
Insomma, una scelta che non è affatto piaciuta ai cittadini. E alla fine la conclusione è delle più amare. “Comunque la città la vedo abbandonata a sé stessa”, chiude Daniela. Nessun commento a favore è rintracciabile.
Articoli: “Un villaggio sportivo a Valle Faul perché la città deve riprendersi un luogo espropriato dalle macchine” – Via le auto da Valle Faul e aumento del costo dei parcheggi, commercianti sul piede di guerra – L’assessore Aronne: “Via le auto da valle Faul, siamo favorevoli”
