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Al bar nonostante i domiciliari, arrestata

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I carabinieri del comando di Rieti

I carabinieri del comando di Rieti

Fara Sabina – A Fara Sabina i carabinieri hanno arrestato una 40enne romana perché sorpresa in un bar nonostante dovesse scontare la pena in regime di detenzione domiciliare. 

“I carabinieri della stazione di Fara in Sabina hanno tratto in arresto una quarantenne romana, già nota alle forze dell’ordine, per evasione dalla detenzione domiciliare”, si legge nella nota dei carabinieri di Rieti.

“Nel corso di un servizio perlustrativo notturno, i carabinieri hanno notato la donna all’interno di un bar di Fara in Sabina. Da un controllo più approfondito, è emerso che la quarantenne, a seguito di condanna per reati in materia di sostanze stupefacenti, stava scontando la pena in regime di detenzione domiciliare, nella propria abitazione in provincia di Roma, come disposto dall’ufficio esecuzioni penali della procura della Repubblica di Velletri”, aggiunge la nota.

“La donna, che non è stata in grado di fornire giustificazioni plausibili per l’allontanamento dall’abitazione, è stata accompagnata in caserma per il fotosegnalamento e nuovamente sottoposta al regime della detenzione domiciliare – conclude la nota -. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’autorità giudiziaria”.


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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