Civitavecchia – Barriera soffolta contro le mareggiate, ok della conferenza dei servizi. Ecco le prescrizioni più importanti scaturiti dal confronto fra gli enti.
Civitavecchia – Il giorno dopo la mareggiata
La barriera soffolta, struttura modulare accostata sul fondale marino per limitare l’erosione delle coste è per il sindaco Ernesto Tedesco una delle opere pubbliche più importanti da realizzare. Intanto arriva il via libera della conferenza dei servizi, dopo l’ok ai fondi da cassa depositi e prestiti per 1,3 milioni di euro.
Alla conferenza dei servizi hanno partecipato il comune di Civitavecchia, l’agenzia del demanio, la capitaneria di porto, l’agenzia delle dogane, la regione Lazio, il MIBACT soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’etruria meridionale.
Fra le prescrizioni compaiono soprattutto quelle della regione. La pisana dispone che “prima di iniziare i lavori di ripascimento con materiale proveniente da cava terrestre, dovrà essere eseguita una pulizia dell’area da eventuali rifiuti depositati durante le mareggiate quali ad esempio: plastica, legno, vetro, sterpaglie”.
Per il MIBACT invece sarà necessaria “una ricognizione archeologica subacquea preventiva all’inizio dei lavori, da parte di un professionista archeologo dotato di apposito brevetto, che agirà sotto la direzione scientifica della Soprintendenza, nelle aree destinate ad ospitare la nuova barriera”.
