- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Sei cani tenuti tra immondizia, degrado e in condizioni igieniche precarie

Condividi la notizia:


Cantalice - Carabinieri - Uno dei cani maltrattati

Cantalice – Carabinieri – Uno dei cani maltrattati

Cantalice – Sei cani tenuti tra immondizia, degrado e in condizioni igieniche precarie, denunciato.

Un manufatto fatiscente ricoperto di arbusti incolti e cumuli di rifiuti di vario genere, al cui interno erano presenti sei cani di piccola taglia, tra immondizia e vegetazione in stato di abbandono.

Questo lo scenario presentatosi ai militari della stazione dei carabinieri forestale di Rivodutri, durante un ordinario servizio di controllo del territorio nel comune di Cantalice, località Colle Picchio.

“Dopo aver ispezionato attentamente l’area insieme ai medici veterinari dell’Asl di Rieti intervenuti – si legge nella nota dell’Arma -, che hanno valutato le condizioni di salute degli animali, afflitti da malattie epidermiche riconducibili alle precarie condizioni igienico-sanitarie in cui versavano, i militari hanno provveduto a denunciare alla competente autorità giudiziaria il proprietario, un settantasettenne di Cantalice, per il reato di abbandono e detenzione di animali in condizioni non compatibili con la loro natura.

I sei cani, tutti privi di trasponder identificativo, sono stati sequestrati e affidati in custodia al canile sanitario di Rieti. Nel caso venisse accertata la responsabilità penale dell’uomo, la sanzione prevista è quella della reclusione da 3 a 18 mesi o della multa da 5.000 a 30.000 euro”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: