Santa Marinella – Il caso Tidei approda in parlamento, Forza Italia difende il sindaco e presenta un’interrogazione. È stata redatta dal senatore Pierantonio Zanettin: “L’attuale disciplina sulle intercettazioni è assolutamente inadatta a tutelare la privacy”.
Pietro Tidei
In questi giorni roventi per il sindaco Pietro Tidei, a causa della diffusione dei filmati a luci rosse con due donne ripresi in comune, in relazione a un’indagine per presunta corruzione, denunciata dallo stesso primo cittadino, soltanto Forza Italia fra i partiti ha preso le sue difese. E lo ha fatto in modo concreto, con una interrogazione parlamentare presentata dal senatore azzurro Pierantonio Zanettin.
Il quale si rivolge direttamente al ministro della Giustizia Carlo Nordio: “I video sono divenuti di pubblico dominio e divulgati a terzi estranei, con gravissimo danno di immagine per il sindaco, la sconcertante vicenda dimostra vieppiù la inadeguatezza della vigente disciplina in tema di intercettazioni, che non appare in grado di tutelare a sufficienza la privacy di terzi soggetti, coinvolti loro malgrado nelle inchieste”.
“Ho sollecitato, anche in commissione Giustizia, una risposta alla mia interrogazione sulla vicenda che sta interessando il sindaco di Santa Marinella – ha aggiunto il parlamentare -. Continuiamo a leggere quotidianamente sulla stampa nuovi dettagli sul caso Tidei, del tutto irrilevanti ai fini dell’inchiesta”.
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