|
|
Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “Strenuo combattente per la giustizia e la verità. Lo avevo sentito pochi giorni fa”. Il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi commenta la scomparsa dello studioso e amico Domenico De Masi.
“Con gli anni ci si abitua alla scomparsa degli amici piu cari, ma non sembrava possibile dovere aggiungere a questo triste rito della memoria anche la solida e cara immagine, che ormai è solo immateriale, di Domenico De Masi, amico di sempre, ironico e strenuo combattente per la giustizia e la verità contro i luoghi comuni. L’ho salutato qualche giorno fa, arrivato a Ravello, invitandolo a un incontro su Caravaggio nella vicina Scala. Non era a casa. Era appena stato ricoverato al Gemelli, e aveva nella voce una qualche consapevolezza di auello che purtroppo è accaduto.
Gli ho fatto la battuta, che ora appare infelice e veridica: “Guarisci presto, perché sarebbe inutile andare in Paradiso, avendolo già trovato a Ravello”.
Lui mi ha risposto con una strana consapevolezza: “Nonostante tutto tu ed io ci ritroveremo in Paradiso. E non intendeva Ravello”.
Vittorio Sgarbi
Sottosegretario alla Cultura
