Sport – Calcio – Viterbese – Lo stadio Rocchi
Viterbo – Giornata fondamentale per il futuro del Rocchi.
Al Tar del Lazio si discute il ricorso che la Viterbese ha presentato contro il comune di Viterbo.
Da una parte c’è il club di Romano che giudica ingiusta la decisione della giunta Frontini, che ha negato il nullaosta per l’utilizzo dell’impianto alla società di via della Palazzina. Dall’altra c’è l’amministrazione, che nel frattempo ha varato un avviso esplorativo per cercare una squadra disposta a utilizzare lo stadio per la prossima stagione.
L’unica risposta è arrivata dalla Fc Viterbo di Patrizi e Torroni, impegnata a Vignanello ma ben disposta a traslocare nel capoluogo dove ad accoglierla troverebbe una buona parte degli ex tifosi della Viterbese. Per capire le tempistiche dello spostamento, però, sarà importante la decisione del Tribunale amministrativo regionale.
Al termine della riunione da parte della camera di consiglio si conoscerà l’esito della questione e gli scenari sono molteplici. Se la ragione andrà alla Viterbese il nuovo iter per l’affidamento potrebbe scomparire, se avrà la meglio il comune la procedura andrà avanti e in tempi brevi la Fc Viterbo dovrebbe andare a sostituire la Viterbese nel rettangolo verde più importante della città.
Nel frattempo la Viterbese si appresta a iniziare il campionato di Promozione a Cesano con una squadra mai annunciata al pari del tecnico e della dirigenza. Dalle poche informazioni che arrivano (gli allenamenti al Rocchi, nonostante la convenzione scaduta, vanno avanti ma a porte chiuse) la certezza è che in panchina c’è Sgarra e che l’avvocato Tilia continua a curare gli interessi sportivi di una squadra che partirà con due punti di penalizzazione.
Samuele Sansonetti
