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“La famiglia Bacchio, me venissero a aiuta’, pure economicamente…”

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Soriano nel Cimino – “Il dottore costicchia”, ha detto Sabrina Bacchio annunciando la richiesta di 30mila euro da parte del killer alla sorella Elisabetta, la vedova 46enne di Soriano nel Cimino arrestata dai carabinieri dopo un anno e in carcere dal 26 settembre con l’accusa di omicidio premeditato in concorso per la morte del marito in un agguato a colpi di arma da fuoco la mattina di domenica 7 agosto 2022.

Otto i presunti complici. Oltre alle sorelle Bacchio, accusate di avere ideato e pianificato l’uccisione di Salvatore Bramucci, sono in carcere i due sicari Lucio La Pietra e Andrea Bacci. Quattro gli indagati a piede libero: il compagno di Sabrina Bacchio Dan Constantin Pomirleanu, conviventi a Guidonia Montecelio, e il pregiudicato romano Alessio Pizzuti, cui si sono aggiunti i coinquilini di quest’ultimo, a Ponte di Nona, ovvero Fabio Buti e Ismail Memeti.


Omicidio Bramucci - Moglie e cognata della vittima, Elisabetta e Sabrina Bacchio

Omicidio Bramucci – Moglie e cognata della vittima, Elisabetta e Sabrina Bacchio


A pretendere 30mila euro tramite Sabrina Bacchio sarebbe stato, nel tardo pomeriggio del 4 giugno 2022, lo stesso Tonino Bacci, poi alla guida della Smart a noleggio a bordo della quale si sarebbe trovato anche La Pietra il giorno dell’agguato mortale (mentre non è stato rivelato chi fosse alla guida della Giulietta rubata al seguito).

Intercettato durante un colloquio a Mammagialla, Bacci si è detto “incastrato” dalle Bacchio: ““Le sorelle però mi devono pagare, le sorelle mi devono dare ancora tre quattro piotte per stare zitto”. Sorelle a parte, Bacci in carcere lamenta anche di essere stato abbandonato dalla famiglia Bacchio. “(…) la famiglia Bacchio – dice il sicario detenuto a Mammagialla –  non ha chiamato nessuno (…) almeno me venissero ad aiuta’, a darmi una mano pure economicamente (…) perché loro lo sanno no (… )”.

Sabrina Bacchio, prima di incontrare Bacci a Guidonia Montecelio, aveva trascorso la giornata a Bassano in Teverina, a casa della madre assieme al compagno, come dimostrerebbe un messaggio della congiunta alla coppia: “Quando state a Orte dimmelo ke vi metto giù la pasta”.

A fronte della richiesta di 30mila euro da parte di Bacci, Elisabetta, mandante e mente del delitto, secondo gli investigatori coordinati dal pm Massimiliano Siddi, avrebbe preso tempo: “Ok sento che dice la dottoressa poi vediamo, spero di risolvere senza operarmi se Dio vuole”. 

Il 12 luglio Sabrina Bacchio dice a Bacci di essersi vista con la sorella Elisabetta, nella cui casa di Soriano non è ammessa dal 2013, quando Bramucci l’aveva denunciata per furto. La sera del 15 giugno 2022 Elisabetta Bacchio chiede alla sorella: “Tesoro, hai parlato col dottore?”.  Bacci avrebbe avuto però un problema: “Dovevamo vederci, ma ha avuto un problema, mi ha detto che viene domani  a cena”. Il preannunciato incontro con Bacci fissato per il 16giugno non ha poi avuto luogo a causa della sopraggiunta sindrome influenzale di Sabrina Bacchio. 

Bacci va quindi nella casa di Guidonia Montecelio di Sabrina Bacchio nella tarda serata del 27 giugno. “La torta l’ho fatta più bassa, mi è venuta bene”, dice alla futura vedova Bramucci dopo l’incontro col futuro sicario. “È uguale, evidentemente hai messo qualche ingrediente in meno, sono contenta”, le risponde Elisabetta. 

Il 28 giugno Elisabetta manda alla sorella Sabrina, reduce dal Covid, un vocale sul “prosciutto”,

“Guarda a mamma gliel’ho detto di tagliarti il prosciutto eh, ha detto niente magari pure quando arrivi tu lo tagliate, così gli dici tu come lo vuoi, capito?”.

Sabrina le risponde: “Elisabe’ non posso, de la serie che io manco scendo dal furgone, e neanche Costantino, me lo deve da ar volo e me ne vado. Non me posso permette de attacaje a loro”.

Elisabetta trova la soluzione: “E allora te lo faccio trova’ pronto. Ok tranquilla, je dico a papà se te lo prepara così quando vieni te lo prendi e te ne vai subito”.

Alle 23,23 dello stesso giorno, l’operazione prosciutto si compie. “Sono riuscita a prendere il prosciutto”, comunica Sabrina alla moglie di Bramucci, che le risponde  “sì, mamma vi stava aspettando, l’ho tagliato ioooooooo”. 

Silvana Cortignani


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

 

 

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