Viterbo – L’aviazione dell’esercito si inchina a Santa Rosa.
Puntuale il passaggio dell’aeromobile dei militari con il cuore di Santa Rosa. Sopra a Gloria, ferma a piazza San Sisto, porta Romana, in vista del sollevate e fermi del 3 settembre alle ore 21.
L’elicottero, partito dall’aeroporto militare, ha sorvolato inoltre tutti i luoghi legati a Santa Rosa.
Le case di cura Santa Teresa, Villa Rosa, Croce Rossa, il carcere, Belcolle, poi San Martino e i luoghi dove la santa ha vissuto, Vitorchiano, Bagnaia, Grotte Santo Stefano.
Viterbo – Il volo del cuore di Santa Rosa
Quest’anno c’è una novità.
“L’elicottero farà un inchino – aveva anticipato il comandante dell’aviazione Andrea Di Stasio in conferenza stampa – sulla macchina di Santa Rosa. È anche un omaggio alla città, per dirvi grazie per l’ospitalità e la vicinanza. Lo scorso anno ho pilotato l’elicottero, sui luoghi in cui ci avvicinavamo, a distanza sempre di sicurezza, mi sono emozionato nel vedere persone che guardavano verso l’alto facendosi il segno della croce o inginocchiandosi”.
A piazza San Sisto, ad aspettare l’elecottero c’erano il capofacchino Sandro Rossi, il costruttore Vincenzo Fiorillo, il consigliere comunale Giancarlo Martinengo e i rappresentanti delle forze dell’ordine e militari.
Viterbo – Il volo del cuore di Santa Rosa sulla sua città
A bordo dell’elicottero, tra gli altri, oltre al vescovo Orazio Francesco Piazza, il presidente del sodalizio dei facchini Massimo Mecarini e la sindaca Chiara Frontini.
Daniele Camilli
– L’elicottero col cuore di santa Rosa in volo farà un inchino sopra Gloria




