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Minaccia il fratello con un’ascia e tenta la fuga lanciando pietre alla polizia 

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Polizia

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Nola – Un 61enne di Nola è stata arrestato dalla polizia per tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. L’uomo avrebbe minacciato il fratello con un’ascia e un bastone a scopo estorsivo. Il 61enne inoltre, dopo aver minacciato il fratello, avrebbe tagliato gli pneumatici del veicolo in servizio e, nel tentare la fuga, avrebbe lanciato delle pietre contro i poliziotti. L’uomo è stato anche trovato in possesso di due coltelli e 3 petardi.

“Lunedì mattina, gli agenti del commissariato di Nola, durante il servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in via Castellammare a Piazzolla, frazione di Nola, per la segnalazione di un’aggressione”, si legge nella nota della questura di Napoli. 

“Gli operatori, giunti in una corte privata, hanno accertato che un uomo era stato minacciato da suo fratello con un’ascia ed un bastone a scopo estorsivo per poi allontanarsi”, prosegue la nota. 

Che aggiunge: “L’indagato, poco dopo, era ritornato nei pressi dell’abitazione dove, dopo aver tagliato frettolosamente gli pneumatici del veicolo di servizio con un coltello, aveva tentato di darsi alla fuga lanciando contro gli operatori alcune pietre cercando di ostacolarli rovesciando dei cassonetti della spazzatura fino a quando, con il supporto dei militari dei carabinieri di Piazzolla, è stato bloccato in via Parrocchia e trovato in possesso di due coltelli e 3 petardi”.

“Pertanto, un 61enne di Nola con precedenti di polizia, è stato tratto in arresto per tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato”, conclude la nota. 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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