- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“In questa città non si discute, come si può gestire una comunità senza confronto?”

Condividi la notizia:


Antonio Bartolomei

Antonio Bartolomei

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Lettera ai compagni del Pd di Viterbo.

Mi assilla un pensiero, in questa città non si discute di politica, come è possibile gestire una comunità senza mai potersi confrontare su i problemi reali della città? Io, vecchio compagno di altri tempi, mi chiedo dove discutono i miei compagni di partito per decidere o confrontarsi con le continue iniziative della Frontini per  proporre soluzioni ai problemi che questa bella città medioevale ci pone giornalmente? Io avrei piacere di partecipare, per dare il mio contributo. Tento di farlo scrivendo, nessuno interviene, non so se leggano, certo non si istaura nessun dibattito e questa è la più grande delusione che può ricevere un antico compagno cresciuto nel Pci.

Oggi il comunismo non c’è più, siamo stati traditi dai vari russi, figli del partito, dai cinesi, di meno dai cubani che stanno patendo una povertà proletaria e da tutti gli altri paesi che scimmiottavano l’alternativa comunista. Tutti sono diventati reazionari, lacerandosi fra di loro, e con questo abbiamo perso l’occasione epocale di trasformare la nostra civiltà da sfruttatrice a solidale. Orrore della politica del novecento. Oggi noi nostalgici ci sentiamo democratici, un pò socialisti, europeisti, solidali, amanti della libertà e lontani dalle nostalgie comuniste, coscienti che il marxismo non ritornerà tanto facilmente nel nostro periodo di vita. Allora su questa base, bisognerebbe discutere, dibattere, confrontarsi e uniti lottare per la democrazia pur essendo in un sistema liberale. Non ci resta altro da fare.

Ritornando al discorso del confronto politico, io chiedo ai miei compagni che rappresentano il Pd a Viterbo, dove si discute, in quale corrente segreta o in quale settore pubblico, tutto ciò per capire cosa intende fare il Pd di Viterbo sulle acque termali, su le sorgenti  libere che gelosamente la popolazione difende ,sulle terme Inps e sullo sviluppo dei futuri centri prestigiosi dello sviluppo termale. Siamo un territorio che tutti ci invidiano per le numerose sorgenti termali che abbiamo e siamo anche  un paese che non li utilizza, riducendo con indegnità  anche quelle  gratuite alla gente comune  che li praticano.

Questo è uno dei settori da poter discutere, ce ne  sarebbero altri come l’urbanistica, con i suoi mostri molto visibili che rimarranno in eterna memoria, la viabilità ferma agli anni 60, il recupero del  più bello centro storico d’Italia, Il turismo che annaspa e che mal gestito non darà risultati appropriati. Poi c’è la gestione del comune, da capire se è funzionale o e da combattere, capire perché tanti compagni  sono a fianco alla Frontini, capire se stiamo sbagliando noi o sono loro che hanno fatto le scelte giuste. Come si fa a chiarire tutto questo? Certamente non con l’assoluto silenzio. L’unica voce è dei giovani sui colossali problemi nazionali, con testardaggine si presentano in via del corso ogni sabato con un banchetto a raccogliere firme per  il salario fisso. Da questi il Pd di Viterbo dovrebbe prendere esempio, discutere, vivacizzare, dibattere, andare fra la gente  e portare questa sinistra al centro del dibattito politico e non farsi scavalcare dagli incompetenti, camaleontici trasformati ultimamente in rivoluzionari, pronti a cambiar casacca. Detto questo compagni attendo una vostra risposta ,un vostro pensiero pubblico, un vostro contributo al dibattito politico. Coraggio uscite dalle correnti o dalla rassegnazione,  vivacizzate questo partito aprite i circoli e invitate tutti a discutere, questa è la strada per rinascere. L’alternativa è la destra della Meloni.

Un abbraccio.

Antonio Bartolomei
Vecchio compagno del Pd di Viterbo


Condividi la notizia: