Viterbo – Addio Gloria. Iniziato questa mattina alle 6,30 lo smontaggio della macchina di Santa Rosa che ha attraversato le vie del centro storico di Viterbo dal 2015 al 3 settembre di quest’anno.
Santa Rosa – Smontaggio Gloria
Sul posto, davanti al sagrato del Santuario, l’impresa Fiorillo con Vincenzo, Mirko e Alessio. Assieme a loro anche l’ideatore Raffaele Ascenzi. Un lavoro che andrà avanti fino al pomeriggio. Ieri, invece, al teatro dell’Unione la presentazione del modello della nuova macchina. Dies Natalis, sempre di Ascenzi.
Si volta pagina, in attesa, adesso, del bando per la costruzione della macchina, che vedrà in corsa anche l’impresa Fiorillo. “Squadra che vince – hanno già dichiarato il presidente del Sosalizio dei facchini, Massimo Mecarini, e il capofacchino Sandro Rossi – non si cambia”.
Santa Rosa – Smontaggio Gloria
Una macchina, Gloria, che ha attraversato anche anni difficili, quelli della pandemia Covid – per due anni i trasporti non ci sono stati – e della guerra ancora in corso in Ucraina. Il tutto in una città che sta vivendo profonde trasformazioni sociali.
Daniele Camilli
Santa Rosa – Smontaggio Gloria


