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“Santa Rosa: le parole di Loddo, Baiocco e il lavoro del Sodalizio sono una benedizione per tutti”

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Viterbo – “Le parole del capofacchino Angelo Loddo e del presidente del comitato del centro storico Gianni Baiocco sono una benedizione per tutti, una benedizione per tutta la città, così come una benedizione per tutta la città è il lavoro, l’impegno e la passione del Sodalizio dei facchini”. Il presidente del centro culturale islamico di Viterbo, Mohammed Kdib interviene nel dibattito nato dopo le dichiarazioni di Baiocco e Loddo. Entrambi hanno detto che “Santa Rosa è di tutti, senza alcuna distinzione religiosa”.


Mohammed Kdib

Il presidente del centro culturale islamico Mohammed Kdib


Dichiarazioni sulle quali si è espresso anche il presidente del Sodalizio dei facchini, Massimo Mecarini, facendo tutta una serie di precisazioni: “Sulla mancanza di distinzione religiosa – ha spiegato il presidente – sarei molto cauto, fermo restando il rispetto per le altre confessioni religiose su cui non ci sono dubbi. Tuttavia uno dei pilastri su cui poggia l’essenza del facchino è proprio la fede, e nello specifico la fede in Santa Rosa. Poi a corollario di tutto questo c’è la tradizione, lo spirito identitario di una comunità, la viterbesità. Però al centro di tutto c’è la fede. Dopodiché si può discutere di tutto e su tutto. Se poi un ragazzo o una ragazza di diversa religione dovesse manifestare la volontà e il desiderio di indossare la nostra divisa, con la consapevolezza che questa scelta comporta – ha concluso infine Massimo Mecarini – in tal caso le porte aperte”.

Distinguo e precisazioni che arrivano anche dalla diocesi di Viterbo attraverso il vicario don Luigi Fabbri: “Santa Rosa è di tutti – sta scritto in un comunicato della curia – perché il suo messaggio e la sua testimonianza di amore e di riconciliazione, di fraternità e di solidarietà, portano con sé un patrimonio di valori che tutti, senza distinzione, possono condividere e far proprio. Ma, nello stesso tempo, tutti devono avere chiaro il fondamento che ha animato la giovane esistenza di Santa Rosa: la fede in Dio, l’amore per il Crocifisso, la tenera devozione alla Madonna, la sua appartenenza alla Chiesa”.

“L’intervento della diocesi e le precisazioni del presidente del Sodalizio Mecarini – ha poi commentato Kdib – sono ampiamente comprensibili e meritano il rispetto di tutti”.


Viterbo - Gloria a piazza del Comune

Viterbo – Gloria 2023 a piazza del Comune


“Personalmente – aveva a sua volta affermato Loddo – credo che il trasporto della minimacchina sia una dimostrazione di fede e di devozione verso Santa Rosa. Fede e devozione che però ha anche un ragazzo di un’altra religione. Fede e devozione verso il Dio in cui crede. E al Dio in cui crede può lo stesso dedicare lo sforzo, l’impegno e il trasporto della minimacchina”.


Viterbo - Santa Rosa 2023 - Il giro delle sette chiese

Viterbo – Il presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini


“Non solo – ha poi aggiunto Angelo Loddo -, ma viviamo in una società multietnica, e fare avvicinare tutti i ragazzi, di tutte le religioni, fa bene a tutti. Fa bene ai nuovi ragazzi che si avvicinano e fa bene ai ragazzi che già portano la minimacchina. Perché così gli insegniamo ad aprire le braccia, gli insegniamo i valori dell’accoglienza e del rispetto, senza distinzioni. Anzi, abbiamo tanto bisogno di culture diverse che sappiano intrecciarsi tra loro, per il bene comune. Le minimacchine devono aprire le proprie porte a tutti coloro che hanno voglia di mettersi la divisa da facchino, dimostrando ai ragazzi che siamo tutti uguali, che portiamo tutti la stessa divisa. Santa Rosa è di tutti, senza alcuna distinzione religiosa”.


 

Viterbo - Gianni Baiocco

Viterbo – Il presidente del comitato della minimacchina del centro storico Gianni Baiocco


Mohammed Kdib il 3 settembre ha anche assisto al trasporto della macchina di Santa Rosa da palazzo del Governo in piazza del comune. “Sono stato invitato dal prefetto Antonio Cananà – ha commentato il presidente del centro culturale islamico – che ringrazio per la sua disponibilità e per il suo prezioso invito. Il trasporto di Gloria è stato molto emozionante, un momento stupendo e un evento fondamentale nella vita della città”.


Viterbo - Angelo Loddo

Viterbo – Il capofacchino della minimacchina del Pilastro Angelo Loddo


“Il lavoro svolto dal Sodalizio dei facchini di Santa Rosa e dalle minimacchine – ha poi aggiunto Kdib – rappresenta per la comunità di Viterbo un punto di riferimento assoluto che contribuisce in maniera straordinaria alla costruzione di un mondo migliore. Un mondo che parte innanzitutto dalle bambine e dai bambini. Le parole di Loddo, Baiocco e Mecarini toccano i cuori di ognuno di noi, dando una risposta concreta ai sacrifici e all’impegno di tanti genitori e al lavoro che la nostra comunità sta facendo sul territorio. Un ponte che sostituisce il “loro” e gli “altri” con il “noi”, insieme. Tutti sostenuti da Dio, uomini e donne, tutti al servizio di una città e una società dove ognuno di noi lavora, vive e fa crescere i propri figli, sentendosi senza alcun dubbio parte di una sola comunità”.

Daniele Camilli


Articoli: La diocesi: “Santa Rosa è espressione della fede cristiana, distinguere è necessario” – Mecarini: “Se un ragazzo o una ragazza di altra religione vuole fare il facchino le porte sono aperte, ma il pilastro resta sempre la fede” – Angelo Loddo: “Santa Rosa è di tutti, senza alcuna distinzione religiosa” –  “Minimacchina del centro storico… la rivoluzione delle ragazze”


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