Viterbo – “Scuola dell’infanzia San Pietro, 300 metri quadrati di soffitto potevano crollare sulle teste dei bambini”. Così l’assessore comunale all’urbanistica Emanuele Aronne.
Chiara Frontini, Maria Grazia Pieragostini e Emanuele Aronne
“Abbiamo dovuto affrontare – ha poi aggiunto – un importante problema di sicurezza in corso d’opera”.
Oggi pomeriggio la presentazione di quanto l’amministrazione comunale ha fatto con i fondi del Pnrr all’interno della scuola dell’infanzia dell’istituto comprensivo Carmine che si trova di fronte alla fabbrica dei Profili a due passi dal quartiere Pianoscarano.
Viterbo – Il soffitto alla scuola dell’Infanzia a San Pietro prima dei lavori
“Un primo importante risultato – ha detto la sindaca Chiara Frontini – della messa a terra del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Cominciamo a vedere la concretezza dei progetti messi a terra, a partire da una scuola migliore dal punto di vista estetico e della sicurezza”.
Chiara Frontini
Un edificio che tornerà a riaprire le porte a bambine e bambini lunedì prossimo, con qualche giorno di ritardo rispetto all’inizio ufficiale delle lezioni del 12 settembre.
“Un ritardo – ha sottolineato Frontini – dovuto a un importante problema di sicurezza riscontrato in corso d’opera. Cosa che ha fatto slittare l’apertura della scuola di tre giorni. Tuttavia i ragazzi hanno fatto ugualmente lezione spostandosi nella sede centrale e facendo delle visite guidate”.
Oggi pomeriggio nella scuola dell’infanzia San Pietro al Carmine, assieme a Frontini e Aronne, c’era anche la dirigente scolastica Maria Grazia Pieragostini.
A spiegare il problema di sicurezza riscontrato è stato Aronne. “Mentre la ditta appaltatrice stava facendo i lavori – ha spiegato l’assessore – si è accorta che 300 metri quadrati di intonaco del soffitto erano pericolosi. Potevano cadere sulla testa dei bambini. È stato un fulmine a ciel sereno. Abbiamo reperito immediatamente i fondi necessari e sistemato il tutto, facendo un soffitto antisfondellamento che permette a tutti di stare più tranquilli”.
Viterbo – La scuola dell’infanzia al Carmine
Gli interventi realizzati con i fondi del Pnrr riguardano invece la messa in opera di testine termostatiche, regolatori di calore, sui termosifoni, l’illuminazione con plafoniere al led, il rifacimento dei bagni e l’ottimizzazione degli infissi. Infine la tinteggiatura di tutti i locali, “fatta fuori appalto – ha sottolineato l’assessore Aronne – con altri fondi fondi reperiti dall’amministrazione”. Manca solo la palestra che verrà sistemata a breve, controsoffitto incluso.
Maria Grazia Pieragostini
“Una collaborazione virtuosa – ha concluso infine Pieragostini – caratterizzata da un’interlocuzione continua. Una scuola diventata più efficiente, bella e sicura. E non era scontato”.
Daniele Camilli





