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Viterbo – (s.c.) – Tutto pronto per la prima tappa della manifestazione “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”. Nei giorni scorsi, infatti, alcuni volontari hanno provveduto a ispezionare e pulire il primo tratto del percorso che va da Viterbo a Soriano nel Cimino. Il sentiero è stato sgomberato da diversi rami caduti, sassi rotolati sui camminamenti e rovi cresciuti in modo infestante. Controllate e consolidate tutte le paline segnaletiche che stanno lungo il Cammino per agevolare il passaggio dei numerosi partecipanti nei punti più critici.
L’itinerario naturalistico e religioso di rara bellezza attraversa boschi, sorgenti e castelli medioevali, rievocando l’esilio subito dalla santa patrona di Viterbo il 4 dicembre del 1250.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Take Off in collaborazione con l’Associazione ex Facchini di Santa Rosa, quest’anno è alla sua diaciannovesima edizione ed è patrocinata dal Comune di Viterbo.
Tutto accadde nel mese di dicembre del 1250, in pieno inverno, quando la giovane Rosa, insieme alla sua famiglia, fu costretta all’esilio e dovette raggiungere a piedi, da Viterbo, prima Soriano nel Cimino, luogo comandato dal podestà viterbese, poi Vitorchiano prima del suo rientro in città e della sua morte che avvenne poche settimane dopo, precisamente il 6 marzo 1251.
Il suggestivo percorso è stato, come ogni anno, verificato e liberato dai rovi e dalle erbacce grazie anche all’impegno dell’Associazione Gea – gestione e educazione ambientale sempre presente per quanto riguarda la pulizia del tratto all’interno della tenuta di sant’Egidio.
“Si tratta della rievocazione più antica della vita di Santa Rosa. Riguarda, infatti, le ultime drammatiche settimane della sua esistenza – afferma Silvio Cappelli dell’associazione culturale Take off, ideatore e organizzatore dell’iniziativa – camminare in quei luoghi dove è transitata la Santa esiliata da Viterbo, a stretto contatto con la natura e in silenzio, rappresenta un ritorno alla dimensione umana e la riscoperta di valori religiosi e culturali vecchi di oltre sette secoli ma ancora attuali. Un’iniziativa consolidata nel tempo che rievoca un fatto tra i più importanti della vita di Santa Rosa“.
Ad assistere i partecipanti lungo il percorso saranno la Croce Rossa Italiana sezione di Viterbo. Ad accompagnare il gruppo diverse guide turistiche e gli ex Facchini di Santa Rosa.
Tutte le informazioni relative a questa iniziativa si potranno trovare sulla pagina Facebook “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa da Viterbo” oppure telefonando al numero 3382129568.
Programma completo del cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa 2023
Domenica 10 settembre
Domenica 10 settembre l’appuntamento è fissato per le 8,30 a Viterbo in piazza della Crocetta. Si partirà subito al termine delle iscrizioni. Un percorso a piedi lungo circa 16 chilometri, quasi interamente all’interno dei boschi sui sentieri dei Monti Cimini (molto verosimile a quello compiuto da santa Rosa nel 1250), che da Viterbo porta a Soriano nel Cimino. Il gruppo dei partecipanti partirà, come avvenuto nei nove anni precedenti, all’insegna della pace, della fraternità e dell’amicizia.
Da piazza della Crocetta si uscirà dal centro attraverso via Genova, via Belluno e strada Palanzana. Poco prima dell’eremo della Palanzana si girerà a sinistra per percorrere una strada bianca che, attraversando il Parco dell’Arcionello, condurrà i partecipanti all’attraversamento della strada Romana, all’altezza dei numeri civici 5. Qui ci sarà una prima sosta con un punto di ristoro.
La camminata proseguirà per strada Novepani, fino all’attraversamento della strada provinciale Piangoli, fino a imboccare la strada bianca che porta alla sorgente Acquaspasa.
L’arrivo alle sorgenti, attraverso antichi sentieri e mulattiere, è previsto per le 13 circa. In questo luogo esiste un’area attrezzata con panche e tavoli ed è prevista una sosta per il pranzo. Verso le 14 il cammino riprenderà, all’interno del bosco, salendo verso il punto più alto del percorso, rispetto al livello del mare, circa 750 metri di massima altitudine, dopo aver percorso circa 13 chilometri circa.
L’arrivo a Soriano nel Cimino, attraverso i boschi, è previsto intorno alle ore 16 e il ritorno a Viterbo avverrà con mezzi propri, con bus, o con l’utilizzo del treno (ex ferrovia Roma Nord).
Domenica 17 settembre
Domenica 17 settembre l’appuntamento è fissato per le 8,30 in piazza Vittorio Emanuele a Soriano nel Cimino. La partenza è prevista al termine delle iscrizioni. Il percorso, lungo circa 16 chilometri, si snoderà lungo via Papacqua, via della Stazione, strada del Fosso Sciascia, qui una sosta per la colazione, poi strada del Fontanile, strada delle Sterpeta, con sosta presso l’Azienda agricola Marini, e poi strada del Santarello, strada della Poggiarella, attraversamento del torrente Martelluzzo e all’interno dei boschi che ci porteranno fino a Vitorchiano, tra noccioleti e uliveti, attraversando e visitando anche l’interessante sito archeologico di Corviano. In questo sito è prevista la sosta per il pranzo.
Corviano è un monumento naturale situato su un pianoro, in posizione dominante, tra il torrente Vezza e il fosso Martelluzzo. Sono diverse le testimonianze materiali di civiltà medioevale esistenti in loco: un castello, una chiesetta, un’antichissima necropoli con tombe antropomorfe e case con ingressi parietali, a strapiombo sulla parete rocciosa. Prima dell’arrivo a Vitorchiano sono le chiese di Santa Maria degli Arrotini e di San Michele Arcangelo. Anche qui la giornata si concluderà con il ritorno a Viterbo con mezzi propri, con bus, oppure tramite il treno (ex ferrovia Roma Nord).
Domenica 24 settembre
Domenica 24 settembre l’appuntamento è fissato per le ore 8,30 presso il Palazzo comunale di Vitorchiano. La partenza è prevista appena terminate le iscrizioni. Il percorso si snoderà costeggiando la locale stazione e la linea ferroviaria ex Roma-Nord, proseguendo per strada Gramignana, strada Montecchio, strada Piscine, strada Costa Volpara, strada Romana, via della Palanzana fino ad arrivare in Viterbo. Tempo di percorrenza circa 5 ore, per 15 chilometri circa, con pranzo finale a Viterbo presso House Party di Via dei Monti Cimini (obbligatoria la prenotazione).
Per partecipare sarà necessario indossare scarpe comode ed abbigliamento adeguato. Si potrà partecipare anche soltanto ad una delle tre tappe previste. Alla partenza si potrà prenotare un pasto per il pranzo, al costo di 6 euro, preparato dalle ditte viterbesi di gastronomia d’asporto “I fritti di Piri Piri” e “Sapori d’Italia”. Il ritorno da Soriano e Vitorchiano avverrà con mezzi propri o con il treno (ex ferrovia Roma Nord) con biglietti acquistabili la mattina al momento dell’iscrizione.
Info: 3382129568


