Viterbo – (p.c.) – Si è chiusa con successo, ieri domenica 24 settembre, la terza tappa della diciannovesima edizione del Cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa, da Vitorchiano a Viterbo.
In tanti si sono messi a camminare in direzione di Viterbo per ricordare l’esilio di 773 anni fa. Un risultato eccellente ottenuto anche con l’aiuto di Santa Rosa, oggi come allora, quando la Santa patrona di Viterbo vinse la sfida contro la strega nell’ordalia del fuoco durante il suo esilio a Vitorchiano.
Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa – Terza tappa
Un’organizzazione pressoché perfetta, con navetta da Viterbo per i trasferimenti e personale addetto ormai preparatissimo, grazie anche al costante aiuto dei volontari della Croce rossa italiana che hanno consentito di portare a termine il tradizionale Cammino.
Colazione con dolcetti tipici locali e latte di mandorle, come lo facevano le Sorelle Clarisse di Santa Rosa, offerta dalla Proloco presieduta da Massimiliano Borzacchini, organizzata insieme ai suoi collaboratori.
All’interno del palazzo comunale di Vitorchiano il sindaco Ruggero Grassotti ha fatto gli onori di casa e ricevuto il numeroso gruppo di camminatori. Presente, tra gli altri, anche un gruppo di partecipanti dell’Asd Viterbo Runner.
Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa – Terza tappa
Molto interessanti anche le notizie, durante le diverse soste, date dalla guida naturalistica Martina Iezzi.
Una giornata diversa e molto interessante, alla fine anche con il calore del sole, passata in un clima di serenità e di solidarietà tra tutti i partecipanti rimasti molto soddisfatti. Pranzo finale ricco e prelibato preparato da nella nuova House Party di Assunta Pietrafesa in Via Monti Cimini n. 19/c.
Un evento arrivato ormai alla diciannovesima edizione, organizzato con successo dall’associazione culturale Take off presieduta da Silvio Cappelli, con il patrocinio dei comuni di Viterbo, Soriano nel Cimino e Vitorchiano.

