Santa Marinella – Tidei e i filmati di incontri sessuali in comune: “Mi vogliono colpire politicamente”. Il sindaco aveva rivelato una presunta vicenda di corruzione: “Ho denunciato chi ha diffuso i filmati”.
Pietro Tidei
Una vicenda che è esplosa sui giornali nazionali. Dalla Verità al Corriere della sera. Il sindaco Pietro Tidei, 77 anni, è finito al centro di una storia a luci rosse. Si parla infatti di rapporti sessuali consumati all’interno del municipio della cittadina tirrenica. I filmati sarebbero diventati di pubblico dominio dopo essere stati diffusi, perché legati ad un’inchiesta per corruzione. Denunciata dallo stesso primo cittadino, e che coinvolge un imprenditore e due consiglieri comunali. Uno non più in carica.
Il fatto scatenante è connesso all’installazione di alcune telecamere che sarebbero state piazzate dalla procura all’interno del comune di Santa Marinella, dopo la denuncia dello stesso sindaco.
Apparecchiature tecnologiche che quindi non erano state installate per Tidei. Uno degli indagati ne ha chiesto copia, insieme ad altri atti, per preparare la sua difesa, e successivamente li avrebbe diffusi. Il caso è stato svelato dal quotidiano La Verità. Tidei si è difeso in una intervista al Corriere affermando: “Si tratta di una vendetta politica, sono intercettazioni che nulla hanno a che fare con l’inchiesta e delle quali non voglio parlare. Ho denunciato chi li ha diffusi, ne pagherà le conseguenze”.
In comune ieri in tarda serata si è tenuta una riunione di maggioranza, mentre nella cittadina e nel suo comprensorio oramai non si parla d’altro.
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