Castiglione in Teverina – La notizia del carabiniere che schiaffeggia un cittadino finisce su tutta la stampa nazionale – L’articolo del Corriere della sera
Castiglione in Teverina – È rimbalzato ieri sui siti di tutte le principali testate nazionali il video pubblicato sabato da Tusciaweb del maresciallo dei carabinieri che schiaffeggia un trentenne sotto gli occhi delle telecamere di sicurezza della sua abitazione di Castiglione in Teverina, intimando poi ai due sottoposti che sono con lui di condurlo in caserma e tornando a cercarlo due giorni dopo la denuncia per un accertamento sanitario obbligatorio con un medico del Dsm di Montefiascone e un’infermiera.
La difesa del militare: “L’indagine chiarirà l’intera azione”. La parte offesa:”A oggi non ci risulta che, nonostante l’evidenza delle prove, siano stati presi provvedimenti”.
Articoli: “Non vogliamo temere chi rappresenta le istituzioni o chi dovrebbe tutelare i nostri diritti…” – Il trentenne schiaffeggiato da carabiniere: “Dopo avermi percosso, mi ha costretto a seguirlo in caserma senza alcun motivo” – Schiaffeggiato da un carabiniere lo denuncia per lesioni e stalking
Tra i primi a rilanciare la notizia il Corriere della Sera, che in mattinata titolava “Viterbo: ascolta in casa musica a tutto volume, arriva il carabiniere e lo schiaffeggia”.
A mezzogiorno sulla Stampa: “Io, preso a schiaffi da un carabiniere”: le accuse al maresciallo, il via a un esame disciplinare”. “Stronzo a chi?”, il maresciallo schiaffeggia il ragazzo e gli fa volare gli occhiali”, titolava invece all’ora di pranzo La7, riproponendo come tutti il video pubblicato da Tusciaweb sabato 16 settembre. Tutti dello stesso tenore i titoli, da Repubblica alla Gazzetta dello Sport, Messaggero, Dagospia, La presse, Fanpage, Open, Il Riformista, Leggo, Il giornale d’Italia, The social post, Zazoom, La cronaca 24, Il fatto quotidiano e il sito specializzato Info Divise.
Castiglione in Teverina – La notizia del carabiniere che schiaffeggia un cittadino finisce su tutta la stampa nazionale – L’articolo de Il Riformista
A scatenare l’intervento dei carabinieri della locale stazione, comandata dal maresciallo Fabio Ceccarelli, verso le 10 del mattino della vigilia di Ferragosto, una discussione tra il 32enne e una vicina di casa, nel centro abitato del paese, che si sarebbe lamentata del fatto che il giovane, Michael Abatecola stesse ascoltando la musica a un volume troppo alto.
Abatecola, che non avrebbe voluto saperne di aprire la porta ai militari della pattuglia, avrebbe chiesto lui stesso la presenza del comandante, con cui avrebbe avuto un rapporto confidenziale, tanto da avere il suo numero di telefono. Al suo arrivo, come si vede dal filmato, il 32enne sarebbe uscito in strada, ricevendo dal maresciallo Fabio Ceccarelli lo schiaffo che gli ha fatto volare via gli occhiali, facendoli cadere a terra.
Il comando provinciale dell’arma avrebbe avviato un procedimento disciplinare. Il procuratore capo Paolo Ariemma ha invece aperto un fascicolo assegnato al sostituto Eliana Dolce, che coordina le indagini.
Il militare è assistito dall’avvocato Angelo Di Silvio: “L’indagine farà il suo corso – sottolinea il legale di Ceccarelli – e chiarirà l’intera azione, a 360 gradi. Noi siamo a disposizione dell’autorità giudiziaria”. “A oggi non ci risulta che, nonostante l’evidenza delle immagini e del sonoro, siano stati presi provvedimenti”, diceva ieri l’avvocato Franco Taurchini, che assiste il 32enne.
Castiglione in Teverina – La notizia del carabiniere che schiaffeggia un cittadino finisce su tutta la stampa nazionale – L’articolo de La presse
Il resto è cosa nota. Abatecola, che si è fatto refertare all’ospedale di Orvieto, assistito dall’avvocato Franco Taurchini, ha sporto due denunce, una presso il commissariato di Orvieto e una presso la procura della repubblica di Viterbo, per lesioni personali e stalking, il 16 e il 18 agosto, chiedendo il divieto di avvicinamento e la sospensione dal servizio.
Il filmato, una sequenza di 13 secondi, parla da solo. “A chi hai dato dello stronzo, a chi hai dato dello stronzo? Con chi ce l’avevi?”, ripete due volte il maresciallo Ceccarelli mentre schiaffeggia il trentenne, facendogli volare a terra gli occhiali. Poi, rivolgendosi ai due militari che sono con lui, il comandante dice loro: “Me lo portate in caserma (intimando alla parte offesa a raccogliere gli occhiali, ndr)?”. Quindi di nuovo al trentenne: “Adesso vieni in caserma, non ti preoccupare, hai detto pure che ti mando a Mammagialla (la casa circondariale di Viterbo, ndr), dipende da come mi girano i… “. Immagini e sonoro sono stati registrati da una telecamera di sicurezza che riprende l’ingresso dell’appartamento della parte offesa tramite sensore di movimento.
Silvana Cortignani
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


