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Civita Castellana – (g. de nov.) – Non c’è pace per il carnevale civitonico. Alla notizia dell’arrivo dei fondi dal Mic e dopo le parole di Luca Giampieri sul lavoro svolto dalla sua amministrazione, arriva l’attacco di Simone Brunelli, consigliere Pd: “Il sindaco dovrebbe vergognarsi, questo è un atto di mitomania politica senza precedenti”.
Arrivata nella mattinata di giovedì la notizia che lo vedeva tra i beneficiari del contributo erogato dal Ministero della cultura, dopo poche ore è divampata la polemica per chi avesse il merito di aver fatto partire l’iter. 37000 euro che hanno acceso gli animi, e non solo, tra chi ringrazia la sua amministrazione e chi riporta altre vicende.
Sembrerebbe che il merito non sia della giunta Giampieri, ma risalga a quella di Gianluca Angelelli, quando Letizia Gasperini era assessore e l’attuale sindaco sedeva tra i banchi della minoranza. “E’ grazie al lavoro che abbiamo svolto io e Ugo Baldi per la realizzazione del libro La città che balla – dichiara sulla sua pagina social Francesca Pelinga – e a Letizia Gasperini, in quel periodo assessore comunale, alla quale portai i documenti riguardanti la storicità del nostro carnevale che il comune ha potuto ricevere il contributo. Ringraziamo l’amministrazione che, oltre a non menzionarci, si è presa tutti i meriti”.
Si aggiunge Simone Brunelli: “Non è una questione di colori politici, tant’è che l’iter avviato da Letizia Gasperini è stato brillantemente portato avanti da Angela Consoli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia con Franco Caprioli e poi assessore alla cultura all’inizio dell’attuale giunta, ma qua si tratta di rispetto per il lavoro delle persone. Il sindaco dovrebbe vergognarsi, questo è semplicemente un atto di mitomania politica senza precedenti. Nessuno, tra tutti coloro che hanno lavorato a questo, compreso il personale degli uffici comunali, è stato menzionato, ed è irrispettoso”.
“Questa giunta è sempre più scollegata dai cittadini che rappresenta – continua Nicoletta Tomei, segretario locale Pd e consigliere comunale -. Ieri sera il sindaco, provando a rimediare alla gaffe istituzionale fatta con il suo comunicato in merito al finanziamento ottenuto per il carnevale, ha citato tutte le procedure di finanziamento a cui l’amministrazione ha partecipato dal 2018, trascurando comunque di riconoscere il lavoro di chi ha raccolto la documentazione storica e d’archivio che dimostra la storicità della nostra festa. Se l’amministrazione di qualsiasi colore può fare alcune cose, non è sempre tutto merito suo, c’è una storia dietro questo traguardo ma soprattutto ci sono delle persone, il loro impegno, la loro passione e questa giunta lo dimentica troppo spesso”.
Prosegue la Tomei: “Anzi il sindaco lo dimentica e come sempre rischia di mettere in difficoltà i suoi collaboratori, costringendoli ad andare a raccogliere i cocci come nel caso dei ringraziamenti, che arriveranno ma tardivi”.
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