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Caso Tidei, una presunta amante del sindaco: “La gogna mediatica non si ferma ma ora basta infamie”

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Santa Marinella – Caso Tidei, la presunta amante del sindaco: “La gogna mediatica non si ferma ma ora basta infamie”. Lungo post sui social poi rimosso: “Si associa il mio nome a delicati affari giudiziari rispetto alle quali sono assolutamente estranea”. 

Pietro Tidei

Pietro Tidei


Il caso Tidei continua a tenere banco. Ora a dire la sua è una delle presunte amanti del sindaco che, come oramai noto, è stato ripreso da alcune telecamere montate dalla procura di Civitavecchia in comune mentre intrattiene rapporti sessuali con due donne, in momenti diversi. Quello di Veronica, nome di fantasia, è un lungo sfogo sui social, poi rimosso dopo poche ore. 

“La gogna mediatica è partita e non si ferma. Non c’è più logica ne rispetto per alcuno. Molti adorano giocare con parole e allusioni. Tutta la mia vita è stata dedicata all’impegno sociale, volontario, non mi interessano soldi ne cariche tra l’altro più volte da me rifiutate. Il vero problema è che la mia famiglia è sempre vissuta nel rispetto degli altri e per gli altri sta vivendo un momento durissimo”, ha scritto Veronica sul post di Facebook. 

Santa Marinella - Il post della presunta amante di Tidei

Santa Marinella – Il post della presunta amante di Tidei


“Credo sia venuta l’ora di mettere fine a questa storia d’infamia – aggiunge – e fin da ora, con il mio legale, valuterò attentamente e con determinazione la possibilità di querelare chiunque abbia arrecato o possa arrecare danno alla mia immagine. Per un semplice cittadino coinvolto in un circo mediatico è difficile difendersi”.

E poi aggiunge.

“Farò ogni cosa in mio potere per far pagare chi sta divulgando informazioni arrecando danni enormi a persone che non sanno, neanche lontanamente, cosa sia una truffa, un’aula di tribunale o un atto illecito e che non hanno mai sguazzato nel mondo torbido dell’intrallazzo e del malaffare”. 


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