Civitavecchia – Caso Tidei, l’opposizione: “Consiglio comunale a porte chiuse? Andiamo dal prefetto”. Il consigliere comunale Domenico Fiorelli: “Pensiamo che i cittadini debbano conoscere la verità dopo le rivelazioni dei giornali”.
Santa Marinella – Domenico Fiorelli
La minoranza vuole andare fino in fondo. L’ipotesi di un consiglio comunale a “porte chiuse”, come sembra profilarsi in queste ore potrebbe spingere i sei consiglieri comunali di opposizione a richiedere l’intervento del prefetto. Al centro dell’attenzione sempre il caso Tidei, dopo le riprese a luci rosse delle telecamere fatte montare dalla procura in comune e le intercettazioni pubblicate dalla Verità.
“Fatti privati? Non mi sembra, riguardano la comunità di Santa Marinella – afferma il consigliere comunale del centrodestra Domenico Fiorelli -. Pensiamo che i cittadini debbano conoscere la verità, se le cose che abbiamo letto sui giornali nazionali e locali i chiave politico-amministrativa corrispondono alla realtà delle cose oppure no”.
Pietro Tidei
“Il consiglio comunale a porte chiuse? Non sarebbe possibile, lo dice chiaramente il regolamento. Il presidente del consiglio comunale non ha questa facoltà nella decisione. Qualora la maggioranza andasse fino in fondo, ovvero proponesse un’assise “censurata”, noi ci rivolgeremo al prefetto”.

