Viterbo – “Riusciremo se non a risolvere, almeno ad arginare una situazione complessa”. Emergenza cinghiali, l’ultima parola nel consiglio comunale straordinario è della sindaca Chiara Frontini.
Chissà se farà tesoro del suggerimento arrivato dal suo consigliere di maggioranza Ugo Poggi (Rinascimento). Ritirare i rifiuti la sera entro le 23: “Così i cinghiali che arrivano magnano cazzi”. Semplice e diretto. Fosse così facile. C’è di mezzo il nuovo appalto dei rifiuti. Si può fare?
Ciorba, Frontini e Romoli
“Il tema è complesso e non rifuggo dalle nostre responsabilità – spiega Frontini – ma non mi faccio scaricare addosso quelle altrui”.Lo sguardo punta verso Roma e il decreto regionale che conferisce poteri ai comuni.
“L’ennesimo scarico di responsabilità dalla regione – sostiene Frontini – oggi i comuni posso predisporre i Priu, ma non ci sono risorse. Ci dicono, presentate un piano. Grazie, poi per attuarlo servono nostri soldi”.
Frontini rivendica le iniziative intraprese: “Sui cinghiali abbiamo fatto la prima delibera quadro, poi gli incontri con i responsabili delle zone maggiormente interessate, a cominciare da via Genova”.
Gli interventi: “Il piano di riassetto ci costa 800 euro a settimana, per risistemare dopo che sono passati i cinghiali”.
Qualcosa si vede, secondo la sindaca: “Dove sono stati seguiti i nostri suggerimenti il problema d’igiene urbana è stato risolto. Dove non è successo è per la mancata collaborazione o non è stato possibile l’ancoraggio dei cassonetti, ma riguarda quattro o cinque posti”.
Ricorda l’attività prevista nel piano e la difficoltà nel trovare ditte del territorio: “Per aiutare a trovare una soluzione. Capitano minacce, intimidazioni, ingressi illegittimi o magari incendi. È successo”.
Mentre per quello che riguarda il rispetto delle norme di pulizia: “Su 56 nuclei che abbiamo avvisato, 38 hanno ottemperato e per 18 è scatta la sanzione”.
Anche sull’errato conferimento: “Come detto c’è stato un aumento delle sanzioni pari al 30%. Abbiamo anche lavorato per impedire il foraggiamento ai cinghiali. È stata pure buttata giù una mangiatoia.
Comunque, se non risolvere, lavoriamo per arginare una tematica così sentita”.
Giuseppe Ferlicca
