Viterbo – E vai cor tango. Dopo l’articolo di Tusciaweb, il comune di Viterbo riapre le danze al Denco Africa Bar di San Faustino e finalmente concede la licenza per la musica a Dennis Edegbe.
Viterbo – Dennis Edegbe
“Perché il comune di Viterbo non mi rilascia la licenza per la musica? – aveva detto appena ieri sulle pagine di questo giornale Edegbe – così rischio di finire sul lastrico”. Lo stesso giorno, in mattinata, il comune ha chiamato il titolare del Denco per dargli la buona notizia. “Mi hanno telefonato – ha raccontato infatti Edegbe – e mi hanno detto che era tutto a posto e che la licenza per la musica mi è stata rinnovata. Dovevo solo passare a ritirarla”. Edegbe aspettava dal 5 settembre, nel frattempo, però, alcuni clienti avevano deciso di non andare più nel suo locale.
Viterbo – Il Denco Africa Bar
“Perché se non c’è musica – aveva dichiarato Edegbe – le persone che venivano prima, non vengono più. Perché un locale senza musica la sera ha poco senso. E ovviamente, se metto musica senza licenza, rischio nuovamente di chiudere l’attività, e non me lo posso permettere”.
Viterbo – La serata di solidarietà al Denco Africa Bar
Dennis Edegbe, titolare del Denco Africa Bar di San Faustino che qualche mese fa denunciò inoltre tutta una serie di atteggiamenti razzisti di cui sarebbe stato vittima nel corso dell’ultimo anno. “Negro di merda, te ne devi andare“, si sarebbe sentito dire da alcune persone. Altre invece, assieme ad associazioni e mondo sindacale, avevano espresso la loro solidarietà dedicando una serata a sostegno del Denco la scorsa estate. Il suo bar venne anche chiuso tra la fine di giugno e l’inizio di luglio di quest’anno per una lite nella piazza principale del quartiere alla quale avrebbe preso parte un suo cliente.
“Una chiusura che mi è costata cara – ribadisce Edegbe – e che nei mesi successivi mi ha costretto ad indebitarmi. Perché quello che ho perso in quei quindici giorni non l’ho più recuperato”.
Daniele Camilli
– Dennis Edegbe (Denco Africa Bar): “Perché il comune non mi rilascia la licenza per la musica?… così rischio di finire sul lastrico”


