Viterbo – Parcheggio al Sacrario, nuovo sistema automatizzato. Apertura farmacia al Riello, a vuoto la manifestazione d’interesse per trovare un locale idoneo.
Due servizi della stessa società Francigena. Nella relazione predisposta dalla società comunale e che arriverà in consiglio, dopo il passaggio ieri in quinta commissione si tasta il polso sullo stato di salute.
Il nuovo amministratore unico della partecipata Elisabetta Ferrari ha predisposto la relazione, che in base al piano di risanamento approvato dal consiglio comunale dovrà essere aggiornata ogni tre mesi.
Nonostante, fra trasporto pubblico locale, farmacie e scuolabus non tutto giri alla perfezione, s’intravede una luce in fondo al tunnel. O almeno, la vede chi ha predisposto il documento, in base ai numeri in possesso e relativi ai primi sei mesi del 2023.
Il semestre si è chiuso con un risultato positivo pari a 55mila euro, 31mila con la stima delle imposte Irap e Ires, il che fa presupporre come a fine anno si possa arrivare a 222mila ante imposte e quindi 143mila euro al netto.
Per il traporto pubblico locale, resta da sottoscrivere il contratto di concessione, seppure nelle previsioni andava firmato nel primo trimestre. Magari si riuscirà entro ottobre.
Lo slittamento nel rinnovo parco bus e scuolabus inciderebbe sui costi di gestione in modo negativo, anche se ci sono stati nel frattempo risparmi. Non s’inverte ancora, poi, il risultato negativo per le farmacie comunali a Santa Barbara e La Quercia. Risentono della crisi economica, è spiegato e la minore capacità di spesa per le famiglie.
È già stata formalizzata l’intenzione di aprire un terzo punto vendita, in zona Riello, ma al momento, l’avviso con la manifestazione d’interesse per reperire il locale da acquistare, spesa prevista 400mila euro, non ha avuto esito.
Per parcheggi, quello automatizzato a piazza Martiri d’Ungheria vedrà un nuovo sistema, la procedura negoziata prevede un impegno di 150mila euro e mentre è stata chiusa una selezione pubblica per formare una graduatoria utile a future assunzioni.
Attualmente il personale Francigena può contare su 63 persone a tempo indeterminato, 4 determinato e 9 interinali. E se meno di un anno fa, col varo del piano di risanamento, le probabilità di successo erano calcolate al 90%, oggi la percentuale è confermata, in modo prudenziale.
Giuseppe Ferlicca
