Orte – Frecciarossa a Orte, non è prenotabile a partire dal 10 dicembre.
Il Frecciarossa a Orte
Il servizio di Alta Velocità lungo le linee ferroviarie Orte-Milano Centrale – Torino Porta Nuova e Milano- Orte non è prenotabile. Almeno per quanto riguarda la partenza e l’arrivo dalla stazione di Orte. Il treno non risulta infatti prenotabile a partire dal 10 dicembre.
A segnalare la mancanza del collegamento sono stati alcuni lettori che non riescono a selezionare la corsa sul sito di Trenitalia, digitando come stazione di partenza o arrivo Orte.
Effettivamente andando sul sito, per cercare di prenotare il Frecciarossa da Orte, la corsa non compare. Alla richiesta specifica dell’Alta Velocità compare la scritta: “Attenzione. Non abbiamo trovato nessuna soluzione, prova a cambiare i parametri di ricerca”. Un disguido che si riscontra dal 10 dicembre. Il Frecciarossa non risulta negli orari di partenza.
Trasporti – Non risulta negli orari la fermata del Frecciarossa a Orte
In particolare la tratta Orte-Milano-Torino con partenza dalla Tuscia alle 6,43 non è più prenotabile a partire dal 10 dicembre. Per quanto riguarda il ritorno, con partenza da Milano e arrivo a Orte alle 22,20 l’impossibilità di prenotazione si verifica sempre dal 10 dicembre.
Al momento non c’è traccia delle corse di Alta Velocità a partire dalle date sopra indicate. Da qui quindi il dubbio, segnalato dai lettori, che il collegamento sia stato soppresso. Ma non è chiaro se il collegamento ci sarà. Ad oggi non è prenotabile, ma potrebbe essere un disguido momentaneo, magari legato all’inizio della nuova stagione con l’entrata in vigore degli orari invernali.
Situazione che già si è verificata in passato con interruzioni delle prenotazioni in coincidenza con le date d’entrata in vigore dell’orario estivo o invernale.
Trasporti – Non risulta negli orari la fermata del Frecciarossa a Orte
Il problema potrebbe quindi essere momentaneo.
Anche perché è di un mese fa la notizia della conferma dell’Alta Velocità per i prossimi dieci anni. In consiglio regionale è infatti passata a settembre la proposta per rendere stabile il servizio, che non sarà quindi più soggetto a rinnovi. A spiegarla era stato il presidente del gruppo FdI in consiglio regionale Daniele Sabatini.


