Vitorchiano – (ma.ma) – “L’autovelox sulla Trasversale tra Viterbo e Orte è segnalato con la cartellonistica e nessun albero ostacola la visibilità…”. Il sindaco di Vitorchiano Ruggero Grassotti risponde così alle polemiche riguardo all’autovelox sulla strada statale strada statale 675 tra Viterbo e Orte. Un autovelox che sta facendo molto discutere per il suo posizionamento.
Ruggero Grassotti
Sui social diversi utenti parlano di un autovelox “ben nascosto” in una aiuola tra le piante, rendendolo praticamente invisibile se non visto frontalmente. Molti gli automobilisti sconcertati, che dichiarano di voler fare ricorso per le multe subite. L’autovelox è stato collocato prima di Vitorchiano.
Per i cittadini non è in discussione l’obiettivo di garantire la sicurezza stradale, controllando il rispetto dei limiti di velocità e scoraggiando il superamento di tali limiti. A destare perplessità è il fatto che il dispositivo non sia visibile.
A intervenire è ora il sindaco Ruggero Grassotti.“L’autovelox è segnalato, secondo la norma, con la cartellonistica che è presente lungo il tratto prima del dispositivo. In passato abbiamo fatto le verifiche in merito all’idoneità delle diverse postazioni e quella è sempre risultata ottima, anche a livello di visibilità”.
Autovelox nascosto lungo la Trasversale tra Viterbo e Orte
“Non c’è nessun albero particolare che ostacola la visibilità. Ovviamente l’autovelox non è visibile a una distanza eccessiva, ma chiaramente è individuabile una volta che si è in prossimità di esso”, spiega il sindaco Grassotti.
“Purtroppo c’è stato qualcuno che si è fermato per discutere con gli agenti presenti sul posto. E questo mi sembra un comportamento un po’ eccessivo, anche per i toni usati nei confronti degli agenti – aggiunge -. Qualcuno potrebbe anche intenderlo come un comportamento atto a incentivare atteggiamenti aggressivi nei confronti di chi sta facendo il proprio lavoro, seguendo tutte le regole”.
“Tra l’altro – conclude Grassotti -, per legge, il 50% del ricavato dalla sanzioni deve essere impiegato per la sicurezza stradale. Noi utilizziamo quasi tutto il ricavato per questa finalità. Questo significa nuove asfaltature, contributi ad associazioni come la protezione civile”.

