
Comune di Vetralla
Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – “Le fiabe sono vere – Calvino è a Vetralla”. Questo il titolo di una interessante mostra e suggestivo evento che si terrà a Vetralla il 28 ottobre.
Si parte dai racconti di un nonno, quelli che si portano dietro nella vita molti nipoti poi adulti. È come una piccola valigia di vestiti sgualciti, indispensabili e inamovibili, da tirare fuori nei momenti più significativi della propria esistenza. Il nonno in questione è quello di Lidia Scalzo, artista appassionata, che forte di tanto prezioso bagaglio, farà rivivere le fiabe, attraverso le sue opere.
È così che nasce l’evento tutto vetrallese, in collaborazione con il Mav movimento artistico vetrallaese e l’associazione Vecin (Vetralla città incantata), dove al centro ruota il re indiscusso della fiaba italiana, Italo Calvino. Favole che partono dalla cultura popolare per arrivare ai valori sociali e familiari che si declinano in principi universali.
L’esposizione delle opere dell’artista verrà inaugurata il 28 ottobre alle 10, al museo della Città e del Territorio, durante la visita sono previsti momenti di ascolto attraverso le composizioni musicali di Marco Brama, appositamente create per i lavori artistici di Lidia.
Quello che ci colpisce di più dell’evento è la ricchezza di contenuti, la pluralità degli interventi e la mescolanza di forme d’arte come la pittura, la musica, la recitazione.
A cento anni dalla nascita, Calvino è più attuale che mai e ci riporta con impeto alla forza e alla sensibilità dell’essere umano.
La giornata-evento proseguirà alle 15 con una passeggiata attraverso i vicoli della città. Com’era un tempo, in veste di “cantastorie” Getulio Cenci ed Amerildo Menditto racconteranno miti e leggende legate a Vetralla.
A concludere la giornata, nella sala Consiliare, si terrà il convegno sullo scrittore.
Alla presenza di parte dell’amministrazione comunale e dell’assessora alla Cultura Daniela Venanzi, a moderare Antonella Frontoni del Mav, mentre interverranno Andrea Natali, che parlerà della “Leggerezza e le città invisibili”, Angelo Russo, che parlerà della “Fiaba come funzione terapeutica Junghiana tra archetipi ed inconscio collettivo” e Stefano Donati, che parlerà di “Calvino e gli altri uomini del futuro”. Ospite tra gli altri, Paola Vegliantei, presidente della prima Accademia della Legalità nel mondo.
Un evento quello di Calvino a Vetralla che porta riconoscimenti in forma di patrocini autorevoli, a partire dal ministero della Pubblica istruzione e naturalmente quello del comune di Vetralla da dove è partito tutto, su un’idea della stessa artista Lidia Scalzo.
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