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Viterbo – L’Unione tributaristi italiani fa un bilancio.
L’associazione si è costituita il 27 maggio 2022 a Roma e opera nell’ambito della consulenza a privati, aziende, enti locali ed è disponibile al confronto con le istituzioni nell’analisi dei provvedimenti di natura fiscale, con un punto di vista imparziale e di rapporto diretto coi destinatari degli stessi.
A meno di un anno dalla sua costituzione conta oltre 120 professioni iscritti a cui si aggiungono 5 società di consulenza, comunque in crescita.
Conclusa la fase di costituzione, l’associazione si è posta degli obiettivi: ampliamento delle strutture locali (regionali e provinciali), predisposizione di report periodici sull’effetto delle misure economiche adottate da presentare alle relative commissioni parlamentari e avvio di collaborazioni con altre associazioni/federazioni al fine di dare impulso alla nascita di reti, consorzi e collaborazioni di vario genere tra i vari operatori economici.
Ad illustrare alcune delle priorità dell’associazione è stato il vicepresidente nazionale Leopoldo Liberati.
L’Uni.T.I. guarda soprattutto ai giovani e al loro ingresso nel mondo del lavoro, visto che dà la possibilità a ragazzi, che escono dalle scuole superiori o dalle università, di approcciarsi al settore tributario e fiscale.
Dal novembre 2022, è centro esami accreditato Intertek per la certificazione dei Tributaristi.
All’associazione, infatti, ci si può iscrivere sostenendo un test di ingresso.
“Siamo stati in tante scuole – ha detto Liberati – tra cui il Paolo Savi a Viterbo, ma anche nel territorio italiano per far conoscere questa professione che dà opportunità di lavoro a chi desidera dedicarsi a questa attività”.
Tra le partnership sottoscritte, tra le altre, quella col Codacons (che all’interno dell’associazione ricopre anche il ruolo di sportello per il cittadino).
