Viterbo – La consigliera Croci su tutte le furie. Sarà che in maggioranza va tutto bene…
Alessandra Croci
Ieri, mentre era in corso la seduta sul bilancio consolidato, si sfaldava un po’ la coalizione. Tra i banchi, la sala Regia e il balcone annesso si consumava un dramma tra la politica, la via Francigena e il Giubileo.
A innescarlo, il consigliere Andrea Micci (Lega) con un’interrogazione sulla partecipazione del comune al Salone internazionale svizzero delle vacanze.
“Ho visto la delibera – spiega Micci – da settemila euro. Mancando meno di un mese all’iniziativa, sarebbe opportuno che ci diciate come l’amministrazione aderisce. Direttamente o chi per lui, quale procedura e cosa sarà promosso per attirare turisti. Le terme? La città medioevale?
Vorremmo capire magari dalla delegata al Giubileo Alessandra Croci, ad esempio sulla via Francigena”. Peccato che la presidenza non ravveda l’urgenza e quindi non fa parlare nessuno. Croci compresa.
A quel punto, la consigliera sbotta. Si alza all’improvviso e parla ad alta voce. Se ne accorgono le colleghe di gruppo Perazzini e Purchiaroni che le fanno da scorta. La seguono sul balcone, per cercare di calmarla. Ma non sembra proprio aria. Si sentono grida. Situazione tesa.
Chissà cosa sarà mai successo. Le malelingue parlano di dissapori con l’assessore allo Sviluppo economico Silvio Franco proprio sulla partecipazione al salone. Pare che fra i due non ci sia un grande feeling.
Ma per carità, malelingue. Va tutto bene. Il sorriso di Perazzini e Purchiaroni tornando ai loro banchi ne è la prova.
E per carità bis, sotto il comune, la consigliera Letizia Chiatti e il collega Federico Tonnicchi (Viterbo 2020), non stavano discutendo animatamente, non stavano gridando. Si stavano solo schiarendo la voce. Forse in vista di un prossimo concerto, per cantarsele di tutti i colori.
Tutto bene, solo Croci e delizia per la sindaca Frontini.
Giuseppe Ferlicca
