Viterbo – Degrado sotto palazzo Mazzatosta. Uno stabile storico nel cuore della città usato come bivacco.
“Ci sono passata alcuni giorni fa – ricorda la capogruppo FdI in consiglio comunale Laura Allegrini – ho visto materassi, bottiglie. Una questione annosa, so che la recinzione apposta non è stata gradita dalla sovrintendenza, ma una soluzione va trovata, magari con l’uso di telecamere.
Quando si sa che un luogo è controllato, magari ci si comporta diversamente”.
Il palazzo è privato, il decoro, però, è pubblico.
Viterbo – Materassi e bottiglie sotto palazzo Mazzatosta
“Purtroppo – osserva l’assessore Emanuele Aronne (Urbanistica) – la sovrintendenza si è messa di traverso. Spero finalmente che l’11 ottobre riusciremo a firmare il contratto per le videocamere speciali al Sacrario e così potremo andare avanti anche pensando a questo.
Non dipende da noi, purtroppo. Il progetto nasce da misure compensative, manca la firma dal notaio e con queste società è complicato interfacciarsi. Comunque l’11 speriamo di chiudere e poi potremo mettere anche altre videocamere”.
Il palazzo già in passato era stato al centro dell’attenzione, utilizzato lungo via dell’Orologio Vecchio come parcheggio per le auto.
Giuseppe Ferlicca
