Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ho appreso questa notte della triste notizia, la scomparsa di Nando. Abbiamo avuto nel percorso della vita politica momenti di confronto duro, alternati a momenti di grande vicinanza. In questi ultimi anni trascorsi con grande affetto ho avuto modo di passare dei momenti ricchi di nostalgia di un mondo che non c’è più.
L’inizio della conoscenza con lui risale al 1999, quando decise di entrare in Forza Italia. Ovviamente fu accolto con grande diffidenza, poiché il cambiamento di quegli anni non prevedeva mischiare le esperienze. Da quel momento iniziò una fase dura, ma entusiasmante con colpi di scena e modelli di comportamento a confronto.
Oggi ne rimangono i ricordi e le storie da raccontare di un uomo che mi ha dato un insegnamento vero della politica, quando dico che ad ogni schiaffo che prendevo erano nozioni che acquisivo, dico la verità. La frase che mi porterò nel cuore, che mi riportò un suo carissimo amico fu quando dopo l’inaugurazione della ristrutturazione della Valle di Faul compresi gli ascensori, disse: questo figlio ha fatto meglio di noi, noi per 30 anni ne abbiamo parlato, lui l’ha fatto.
Credo che con questa frase abbia espresso tutto l’affetto che aveva saputo creare nei miei confronti e nella sua città. Lo ricambio con le lecrime agli occhi in questo momento così difficile! Condoglianze alla famiglia e a tutti gli amici che hanno avuto modo di apprezzarlo.
Giulio Marini
