Viterbo – “Nell’attesa di un aiuto, Talete c’è e si rimbocca le maniche ogni giorno”. L’amministratore unico della società idrica Salvatore Genova non nasconde le difficoltà, c’è bisogno di un soccorso,. Il presidente Ato e della provincia Alessandro Romoli ha pure indicato da dove dovrebbe arrivare, la regione.
Nonostante tutto si va avanti. “La società c’è – osserva Genova – abbiamo presentato progetti per 198 milioni con il Pnrr”. Fra questi ce n’è uno già operativo, seppure ancora da ampliare. Difficile da visualizzare, ma gli effetti per l’utenza saranno visibili, promettono da Talete.
La società è la prima utility a migrare i propri servizi sul cloud del Polo strategico nazionale.
Viterbo – Talete – Polo strategico nazionale – La presentazione
“Per funzionare, da una parte ci sono le infrastrutture – osserva Genova – e dall’altra i servizi informatici. Debbono andare di pari passo”. Con l’auto dell’intelligenza artificiale.
“È entrata negli uffici – continua Genova – questo ci consente, ad esempio, che ogni richiesta che arriva via email viene elaborata e assegnata all’ufficio competente. Se un utente si è dimenticato un documento, parte la richiesta. Tutto in millesimi di secondo, la stessa procedura che prima necessitava di mesi, dal momento che ogni anno arrivano decine di migliaia di email l’anno, tremila al mese”.
Solo una parte di un progetto ben più ampio: “Ci ha permesso di prendere in carico altri 11 comuni, con appena dieci persone in più. Un solo modulo è stato avviato, altri ne arriveranno. Siamo partiti con Pago pa, un nuovo sito internet dove ogni utente avrà una propria piattaforma d’accesso”.
Migliorerà anche la fatturazione. “Con un modo innovativo. Oggi un gran numero torna indietro perché l’indirizzo non è giusto, non attingendo a banche dati aggiornati. Con la nuova piattaforma si potrà dialogare con banche dati aggiornate”.
Salvatore Genova
Novità che cambieranno la vita, migliorandola ai cittadini, come sottolinea il vicepresidente della provincia Pietro Nocchi. “Essere la prima amministrazione del settore utility in Italia ci inorgoglisce, rendendoci fra i pionieri di questo nuovo strumento messo a disposizione dal Dipartimento per la trasformazione digitale. Importantissimi sono stati gli sforzi e le competenze introdotte da Polo Strategico Nazionale, dai suoi soci e partner, che tengo a ringraziare”.
Fra i vantaggi, anche una app con cui dialogare con Talete e poter effettuare un gran numero d’operazioni. “I vantaggi saranno notevoli – sottolinea Giuseppe Gasbarri, responsabile della trasformazione digitale di Talete e capo progetto,, in quanto verranno erogati una serie di servizi, fra cui lo sportello digitale, sarà possibile comunicare, monitorare i propri consumi, ricevere le fatture direttamente sulla propria mail e fruire, tramite l’applicazione dedicata, di ulteriori servizi aggiuntivi che ci permetteranno di mettere il cittadino al centro del progetto”. Un modo per avvicinarsi all’utenza.
“Questo progetto – afferma Pierluigi La Mantia area manager pubblica amministrazione di Polo Strategico Nazionale – dimostra la volontà e capacità delle amministrazioni locali del nostro paese di intercettare i bisogni dei cittadini, utilizzare le risorse messe a disposizione dal Pnrr e costruire concretamente iniziative innovative sul territorio che portino benefici tangibili ai cittadini. Per renderlo possibile, come Polo Strategico Nazionale, mettiamo a disposizione la nostra infrastruttura e siamo a fianco delle amministrazioni con competenze ed esperienze a 360 gradi perché innovazione e sicurezza richiedono il presidio di tutti gli aspetti della complessa filiera di trasformazione digitale”.
Adesso, scatta la fase di migrazione dei dati e dei servizi gestiti da Talete verso la nuova infrastruttura.
Giuseppe Ferlicca
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