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Soriano nel Cimino – Omicidio di Salvatore Bramucci, contestata dal pubblico ministero Massimiliano Siddi agli imputati l’aggravante del rapporto di coniugio, oltre alla premeditazione, in concorso con la vedova. Si è aperta così, questa mattina, la prima udienza davanti alla corte di assise del tribunale di Viterbo.
Il sostituto procuratore con l’occasione ha sottolineato come per gli inquirenti la mandante che ha organizzato il gruppo di fuoco sia la moglie Elisabetta Bacchio, arrestata lo scorso 26 settembre, un anno dopo il delitto consumato a Soriano nel Cimino il 7 agosto 2022.
Le difese della sorella Sabrina Bacchio e dei sicari Tonino Bacci e Lucio La Pietra, imputati finora di omicidio aggravato dalla sola premeditazione, hanno chiesto i termini a difesa. Tutti e tre, accusati in concorso con la vedova di omicidio pluriaggravato dalla premeditazione e ora anche dal rapporto di coniugio, erano presenti in aula.
Hanno annunciato costituzione di parte civile il fratello e i tre figli della vittima. Il processo riprenderà il 4 dicembre.
Silvana Cortignani
