- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Omicidio Carpe Diem, chiede affidamento in prova ai servizi sociali 25enne condannato a cinque anni

Condividi la notizia:

L'omicidio di Orte riportato da giornali e social in Nigeria

L’omicidio di Orte riportato da giornali e social in Nigeria


Orte – Omicidio al centro di accoglienza, chiede l’affidamento in prova ai servizi sociali il 25enne nigeriano Imade Robinson condannato l’8 novembre 2021 dalla corte d’assise del tribunale di Viterbo a cinque anni di reclusione per l’uccisione del connazionale Eugene Moses accoltellato a morte al Carpe Diem di Orte la sera del 14 giugno 2020.

L’accusa aveva richiesto una condanna a 20 anni per  omicidio volontario. Il tribunale, riqualificando il reato in omicidio preterintenzionale, ha condannato Robinson a 5 annidi reclusione, applicando lo sconto di un terzo della pena chiesto dalla difesa. 

Dal successivo 2 dicembre, dopo un anno e mezzo a Mammagialla, su richiesta dell’avvocato Pasquale D’Incecco del foro di Pescara, all’imputato sono stati concessi gli arresti domiciliari, in Abruzzo a casa della sorella, che mise nero su bianco in una lettera di essere pronta a tenerlo con sé e la sua famiglia.

Dichiarato inammissibile il ricorso in appello, la difesa  ha ora chiesto per il 24enne, scontata oltre metà pena, l’affidamento in prova ai servizi sociali. sul quale si pronuncerà il tribunale di sorveglianza dell’Aquila.


L'omicidio di Orte riportato da giornali e social in Nigeria

L’omicidio di Orte riportato da giornali e social in Nigeria


Il processo di primo grado celebrato a Viterbo ha dimostrato come il 25enne non abbia sferrato la coltellata per uccidere la vittima, ma per bloccare Moses che si era chinato a raccogliere il coltello con cui lo aveva affrontato nel corridoio, senza alcuna premeditazione.

Il nigeriano è morto in pochi minuti dissanguato, cadendo pancia a terra dopo avere tentato di fare alcuni passi, documentati da una scia ematica nel corridoio. Il cadavere è stato trovato dai soccorritori riverso sul pavimento in una pozza di sangue, parte dentro e parte fuori la camera 211, mentre la coltellata sarebbe stata sferrata tra le camere 207 e 208.

Sotto il corpo della vittima il manico di legno di un terzo coltello, la cui lama insanguinata è stata trovata all’altezza delle stanze dove sarebbe stato colpito. Ma né i rilievi del Ris, né i testimoni sono stati in grado di svelare chi dei due lo avesse in mano e in quale momento dell’alterco sfociato in omicidio sia spuntato. 


Pasquale D'Incecco

Il difensore Pasquale D’Incecco


“Lungi dall’esservi stata una premeditazione – sottolineava il presidente della corte d’assise Eugenio Turco nell’ordinanza di concessione dei domiciliari – la condotta criminosa è stata sorretta da un dolo d’impeto in uno specifico momento di concitazione (essendo risultato che la persona offesa, pochi istanti prima, aveva impugnato uno o forse due coltelli per colpire il Robinson), elemento che, sebbene evidenzi una scarsa capacità di autocontrollo del Robinson (che non è fuggito alla vista dell’avversario, ma si è preoccupato di procurarsi anche lui un coltello), induce a ridimensionare la valutazione relativa alla sua tendenza criminale, anch’essa indice di una minor propensione a commettere ulteriori reati”.

E ancora: “Lungi l’imputato dall’avere tentato la fuga, si è immediatamente consegnato ai carabinieri intervenuti immediatamente dopo i fatti, facendo loro ritrovare i due coltelli utilizzati dallo stesso e dalla persona offesa, e mantenendo poi un atteggiamento pacato e mostrando anzi pentimento per l’azione posta in essere”.

Silvana Cortignani


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”


Condividi la notizia: