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Ottobre 1943: precipita un bombardiere inglese, dopo 80 anni identificati il Wellington e tutto l’equipaggio

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Un Wellington in volo

Un Wellington in volo


Castell’Azzara – Ottobre 1943: precipita un bombardiere inglese a Selvena, dopo 80 anni identificati il Vickers Wellington e tutto l’equipaggio.

Una storia ricostruita nel dettaglio, quella di un aereo della Royal Air Force precipitato in una notte del lontano 1943 a Selvena, frazione del comune di Castell’Azzara, in piena seconda guerra mondiale, grazie alla ricerca storica condotta da Michele Mari con la collaborazione di Pier Luigi Domenichini, Angelo Moscatelli e dell’associazione Romagna Air Finders.


Alcuni resti rinvenuti del Wellington

Alcuni resti rinvenuti del Wellington


Lo schianto di un aereo in una fredda e nuvolosa notte d’ottobre del 1943 rimasto nel cassetto del tempo per 80 anni e che soltanto oggi ha ritrovato la luce grazie ad un’indagine che ha permesso di dare un nome a cinque giovani aviatori inglesi che morirono in questo drammatico evento.

La ricerca è iniziata grazie alle testimonianze dell’epoca e dai racconti tramandati fino ai giorni nostri raccolti da Pier Luigi Domenichini che riferivano di un aereo precipitato tra l’autunno e l’inverno del 1943 a Selvena, frazione del comune di Castell’Azzara, con tutto l’equipaggio morto nello schianto.

Da queste notizie il ricercatore Michele Mari si è messo sulle tracce dell’aereo per ritrovare il punto d’impatto, identificare il velivolo e dare un nome agli aviatori inglesi.


Alcuni resti rinvenuti del Wellington

Alcuni resti rinvenuti del Wellington


Grazie ad ulteriori approfondimenti Pier Luigi Domenichini, Michele Mari e Angelo Moscatelli sono riusciti a ritrovare l’esatto luogo dove l’aereo si è schiantato al suolo ritrovando alcuni frammenti del velivolo.

Dopo un’attenta analisi e ripulitura sono emersi dei codici e delle scritte che hanno confermato la nazionalità britannica dell’apparecchio.

Grazie proprio a questi codici, Michele Mari, con la collaborazione dell’associazione Romagna Air Finders, è riuscito ad identificare l’aereo precipitato: si trattava di un bombardiere medio bimotore Vickers Wellington inglese.


Un Wellington in volo

Un Wellington in volo


Il Wellington venne largamente impegnato dalla Royal Air Force (Raf) nei vari teatri di guerra nel secondo conflitto mondiale.

Venne prodotto in circa 11mila esemplari, poteva portare oltre 2mila chili di bombe ed era armato con otto mitragliatrici per proteggersi dai caccia nemici.

Dopo aver scoperto il tipo di velivolo che si schiantò, l’indagine è proseguita per dare un nome all’equipaggio della Royal Air Force che morì nello schianto.

E proprio dalle ricerche negli archivi militari è stato trovato da Michele Mari che il Wellington versione Mk X con codice HE533 “Z” del 104esimo Squadron appartenente al 236esimo Wing precipitò in fiamme nella notte tra il 16 e il 17 ottobre 1943 proprio a Selvena dopo un bombardamento della pista di volo di Casale a Roma.


Una formazione di Wellington

Una formazione di Wellington


Abbattimento confermato anche nel volume II di “Bomber Command losses in the Mediterranean and the Middle East” di David Gunby e Phelam Temple,

Tutto l’equipaggio, composto da cinque aviatori, rimase ucciso in azione. I corpi vennero sepolti dapprima nel cimitero comunale di Selvena e poi dopo la guerra traslati in quello militare del Commonwealth di Bolsena dove tuttora riposano.


Alcuni resti rinvenuti del Wellington

Alcuni resti rinvenuti del Wellington


Ecco i loro nomi: ufficiale pilota Robert Frederick Hayward (pilota), sergente John Woolman (navigatore), sergente Benjamin Lawrence Bryant (operatore radio e mitragliere), sergente Gilbert Edward Kendall (puntatore) e sergente Arthur Ronald Preston (mitragliere).


Il sergente Arthur Ronald Preston

Il sergente Arthur Ronald Preston


L’aereo faceva parte di una formazione di 39 Wellington appartenenti al 236esimo e al 330esimo Wing che sganciò 20 tonnellate di bombe di diverso tipo tra le 19,47 e le 20,30 contro la pista di volo di Casale a Roma e un’altra pista di volo dell’area.

Il Wellington pilotato da Hayward decollò alle 16,30 circa e precipitò in fiamme intorno alle 22.

Dalle testimonianze dell’epoca era una notte con notevole maltempo e l’aereo, dopo aver sorvolato l’abitato di Selvena, si schiantò al suolo. Molti cittadini del paese accorsero sul luogo del disastro trovando soltanto morte e distruzione: l’equipaggio deceduto e il velivolo in pezzo tra la boscaglia.


Alcuni resti rinvenuti del Wellington

Alcuni resti rinvenuti del Wellington


Vennero ritrovati i corpi di cinque aviatori che vennero caricati in alcune casse e poi portati, tramite dei muli, al paese dove vennero sepolti nel locale cimitero. Soltanto dopo la guerra vennero traslati nel cimitero del Commonwealth di Bolsena.

La ricerca di Michele Mari è proseguita proprio qui dove sono state ritrovate le cinque tombe.


Bolsena - Cimitero del Commonwealth - Le lapidi di Hayward, Bryant, Kendall e Preston

Bolsena – Cimitero del Commonwealth – Le lapidi di Hayward, Bryant, Kendall e Preston


Il pilota Robert Frederick Hayward (matricola 157302) è sepolto nel riquadro I F 10 insieme all’operatore radio Benjamin Lawrence Bryant (matricola 1386705) che nel 1943 aveva 22 anni e insieme al puntatore Gilbert Edward Kendall (matricola 1339970).


Bolsena - Cimitero del Commonwealth - La lapide di John Woolman

Bolsena – Cimitero del Commonwealth – La lapide di John Woolman


Il navigatore John Woolman (matricola 1049966), aveva trent’anni nel 1943, riposa nel riquadro IV B 4; il mitragliere Arthur Ronald Preston (matricola 658303) aveva 23 anni ed è sepolto nel riquadro I F 11.


Bolsena - Cimitero del Commonwealth - Le lapidi di Hayward, Bryant e Kendall

Bolsena – Cimitero del Commonwealth – Le lapidi di Hayward, Bryant e Kendall


Poi l’indagine del team di ricerca ha permesso di mettersi in contatto con alcuni parenti degli aviatori, tra i quali i familiari di Arthur Preston che hanno inviato ulteriori informazioni e alcune foto del loro parente.


Bolsena - Cimitero del Commonwealth - La lapide di Arthur Ronald Preston

Bolsena – Cimitero del Commonwealth – La lapide di Arthur Ronald Preston


Una ricerca che, a distanza di 80 anni da quell’autunno 1943, ha portato a ritrovare l’esatto luogo dello schianto dell’aereo della Royal Air Force vicino all’abitato di Selvena, nel comune di Castell’Azzara, e dare un nome a quei giovani aviatori inglesi che morirono nello schianto in una notte del 1943 in piena seconda guerra mondiale.


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